“Sono due tornei davvero speciali per me e mi mancheranno molto. Continueremo ad allenarci per tornare il prima possibile”
Carlos Alcaraz ha annunciato attraverso il proprio profilo Instagram che il recupero dall’infortunio sta procedendo positivamente, ma non abbastanza da consentirgli di tornare subito in campo. “La mia guarigione sta procedendo bene e mi sento molto meglio, ma purtroppo non sono ancora pronto per gareggiare, motivo per cui devo ritirarmi dai tornei sull’erba del Queen’s e di Wimbledon”, ha scritto il campione spagnolo.
Alcaraz ha poi espresso tutto il suo rammarico per l’assenza dai due prestigiosi appuntamenti della stagione sull’erba: “Sono due tornei davvero speciali per me e mi mancheranno molto. Continueremo ad allenarci per tornare il prima possibile”.
La notizia non sorprende del tutto chi ha seguito l’evoluzione del caso nelle ultime settimane. Lo spagnolo era stato fermato da una tenosinovite al polso destro, ovvero un’infiammazione alla guaina del tendine, che i test avevano rivelato essere piuttosto seria. Il suo staff medico aveva scelto fin dall’inizio un approccio conservativo per scongiurare il rischio di una lesione più grave. Un percorso simile a quello affrontato a suo tempo da Rafael Nadal, che con un problema analogo rimase fermo circa due mesi, anche se i tempi di recupero possono variare sensibilmente da atleta ad atleta.
L’assenza si era già fatta sentire sul circuito nelle settimane precedenti: Alcaraz ha saltato gli Internazionali d’Italia e il Roland Garros, tornei nei quali era campione in carica, perdendo complessivamente fino a 3.000 punti di ranking. Nel frattempo Jannik Sinner ha approfittato dello spazio lasciato libero dal rivale, dominando la stagione sulla terra rossa e portando il proprio vantaggio nella classifica ATP a +2.740 punti sullo spagnolo, che attualmente occupa la seconda posizione con 11.960 punti.
Andrea Gussoni
Giornalista dal 2008 e grande appassionato di tutti gli sport da sempre, segue con particolare interesse basket e volley che ha anche praticato a livello dilettantistico fino ai tempi dell’università. Ama viaggiare, sia per lavoro che con la mia famiglia, e non sa resistere alle tentazioni in cucina.