Jannik Sinner: il falso messaggio di Carlos Alcaraz diventa virale

Articolo di Martino Davidi

Una presunta lettera aperta dello spagnolo all'altoatesino ha ingannato diversi tifosi ed è stata ricondivisa più volte

Dopo la vittoria di Jannik Sinner a Roma, Carlos Alcaraz è stato tra i primi colleghi a congratularsi con il campione altoatesino, pubblicando sul suo profilo ufficiale di Instagram un’immagine dell’Azzurro con tutti i trofei Masters 1000 e la scritta “Congratulazioni Jannik Sinner per aver completato il Golden Masters (la conquista di tutti i Masters 1000 ndr). Lo hai meritato”.

Sui social è però cominciata a circolare anche una presunta lettera aperta che il fuoriclasse di Murcia avrebbe dedicato al numero uno del mondo, finita anche su alcuni media: il messaggio, ricondiviso da migliaia di persone, si è invece rivelato una fake news.

Nella falsa lettera Alcaraz chiama Sinner “fratello”: “Ogni volta che il telefono vibra… c’è di nuovo il tuo nome. Un’altra domenica in cui fai la storia come se fosse la cosa più normale del mondo. A volte penso che vinci troppo quando io non ci sono. Il tennis sembra strano quando non ti guardo dall’altra parte della rete tra un punto e l’altro. Il circuito è troppo silenzioso senza le nostre partite”: insomma, un messaggio davvero troppo eccessivo che infatti è stato diffuso da TennisCentel, noto profilo satirico di X.

La stima tra Alcaraz e Sinner è in ogni caso nota: in una recente intervista lo spagnolo ha spiegato come tra i due la rivalità resta in campo: “Non c’è bisogno di odiarsi, possiamo farne decisamente a meno, lottiamo per lo stesso obiettivo. Le rivalità sono processi lunghi. Non è paragonabile alle rivalità storiche del tennis, perché entrambi abbiamo ancora tanti anni di carriera davanti a noi. Spero che continueremo a giocare l’uno contro l’altro molte volte, in molte finali, e che ci divideremo le vittorie nei tornei più importanti”.

Grande appassionato di sport, è stato un discreto lanciatore di peso ma ha dovuto smettere per problemi ai tendini. Ciò non gli ha impedito di mantenere i legami con il magico mondo dell’atletica. Gli piace scrivere, ma anche leggere: il suo autore preferito è Stephen King e spera di poterlo incontrare un giorno.

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