Dopo l'eliminazione dal torneo di Parigi, il numero uno del mondo è finito nuovamente al centro delle polemiche,
È scontro aperto tra Boris Becker e Alexander Zverev. Dopo l’eliminazione dal torneo di Parigi, il numero uno del mondo è finito nuovamente al centro delle polemiche, questa volta per le dichiarazioni del suo illustre connazionale. Nonostante i due titoli del Grande Slam conquistati nel 2026 e il primato nel ranking ATP, il 29enne di Amburgo continua a essere oggetto di critiche, soprattutto per il suo rapporto con il pubblico tedesco.
A innescare la polemica è stato Becker, che in un’intervista allo Spiegel ha messo in discussione l’atteggiamento del connazionale nei confronti dei giornalisti: “Spesso trovo che Zverev sia piuttosto brusco e sbrigativo nelle interviste in tedesco: non è esattamente amichevole con i giornalisti. Nelle interviste in tedesco tende a essere piuttosto asciutto e conciso, e non si dimostra particolarmente cordiale nemmeno con i cronisti. Quando parla in inglese è molto più simpatico; ha fascino, senso dell’umorismo e sa ridere di se stesso”.
L’ex campione di Wimbledon ha poi invitato Zverev a mostrare maggiormente il proprio lato umano, sottolineando quanto il sostegno degli spettatori possa diventare determinante nei momenti più delicati delle partite: “Nella vita privata ho conosciuto un Sascha affascinante e amante del divertimento. Credo che dovrebbe aprirsi di più e lasciare che le persone lo conoscano. Se vuole essere più rispettato e amato, soprattutto nel suo paese, deve impegnarsi. Come giocatore, hai bisogno del pubblico dalla tua parte. Nel quinto set, vuoi che la gente ti incoraggi, ti sostenga e non il tuo avversario. E questo succede quando ti apprezzano e vogliono che tu vinca. Nelle sue ultime tre finali del Grande Slam ho avuto la sensazione che la maggior parte del pubblico tifasse per il suo avversario. Con Sascha, non sembra sempre che cerchi questo tipo di supporto”.
Ma la parte più controversa dell’intervento ha riguardato le origini familiari del tennista e la sua posizione sulla guerra in Ucraina. “I suoi genitori sono russi e lui parla russo con la sua squadra durante le partite. Inoltre, non commenta pubblicamente la guerra in Ucraina. È una cosa che personalmente posso capire, ma che chiaramente non lo aiuta a conquistare il pubblico tedesco”, ha aggiunto Becker.
Parole che non sono affatto piaciute a Zverev, già alle prese con un periodo di forte pressione mediatica. Il numero uno del mondo ha liquidato le osservazioni dell’ex campione con una replica tanto breve quanto pungente: “Dice un sacco di sciocchezze, come al solito”. Una risposta che conferma la tensione tra due dei nomi più importanti del tennis tedesco.