Il numero 2 del mondo ha raccontato un retroscena curioso al canale YouTube dell'Australian Open.
A pochi giorni dall’inizio dell’Australian Open, primo Slam della stagione al via il prossimo 18 gennaio, Jannik Sinner si è affrettato a “prenotare” il suo armadietto negli spogliatoi della Rod Laver Arena, che è lo stesso che il fuoriclasse di Sesto Pusteria ha usato negli ultimi due anni, quando il torneo l’ha vinto. “Ho sempre gli stessi armadietti nello spogliatoio di Melbourne, sono vicini alle docce – ha detto Jannik al canale YouTube dell’Australian Open – sono superstizioso al riguardo”.
“Se le cose non vanno bene per un paio d’anni, allora cerco di cambiarle – ha proseguito Sinner -. Per esempio, ho modificato un paio di cose a Wimbledon l’anno scorso. Non le cambierò qui, finora sta andando bene”. Poi il ventiquattrenne altoatesino ha voluto mostrare tutta la sua felicità per l’inizio della stagione, nella quale ha come obiettivo riprendersi il trono del tennis mondiale togliendolo all’amico-rivale Carlos Alcaraz: “È fantastico essere di nuovo qui, è un posto speciale per me”.
“Quando inizi una nuova stagione, hai sempre dei dubbi – ha continuato – non sai mai cosa succederà. Alcuni di noi non hanno ancora giocato partite ufficiali. Non vedo l’ora di iniziare”. Sinner ha poi parlato del rapporto speciale che lo lega al suo coach Simone Vagnozzi: “Lui ha la sua visione e il suo mondo!” ha detto ridendo. “Scherzi a parte, Simone è molto professionale e guarda più partite di tutti noi per darmi più feedback possibile. Lo prendo spesso in giro, ci conosciamo da molto tempo e abbiamo un legame profondo”.
Jannik Sinner però non ha cominciato benissimo la sua annata. Nel match di esibizione giocato sabato scorso a Seul proprio contro Alcaraz con il punteggio di 7-5 7-6 dopo quasi due ore di gioco. Un match nel quale non è mancato lo spettacolo tra i primi due giocatori del ranking mondiale che hanno divertito il pubblico sudcoreano.
Oggi invece si è giocata una grottesca esibizione alla Rod Laver Arena, nella quale alcuni tennisti e tenniste affrontavano vari avversari sulla distanza di… un solo punto! In pratica, il match lo vinceva chi si aggiudicava l’unico punto. Ebbene, Sinner, che aveva come avversario il dilettante australiano Jordan Smith, ha perso in quanto ha mandato sul nastro il servizio, quindi il suo avversario lo ha battuto senza nemmeno toccare palla!