Lorenzo Musetti si ritira contro Alexander Zverev in un match di esibizione

Articolo di Max Valle

Un problema all'anca ha fermato il 23enne di Carrara dopo un set perso al tie-break contro il tedesco alla Rod Laver Arena di Melbourne.

Dopo un’ora e 18 minuti di gioco, tanto è durato un primo set finito al tie-break e perso nonostante un tennis di altissimo livello, Lorenzo Musetti si è ritirato per un problema all’anca durante un’esibizione alla Rod Laver Arena di Melbourne contro il tedesco Alexander Zverev. Musetti era stato il primo a cedere il servizio nel quinto game  a con un po’ di fortuna, è riuscito a fare il controbreak nel decimo gioco. Anche il tie-break era stato equilibratissimo e Zverev ha finito per aggiudicarselo per 9-7.

Quindi subito dopo Musetti ha deciso suo malgrado che la sua partita era terminata. “Speravo che oggi potesse essere un giorno migliore. Avrei voluto continuare, ma ho preferito non rischiare. Spero che abbiate apprezzato il set che abbiamo giocato”, ha detto Musetti nell’intervista a fine match con l’ex top 10 tedesca Andrea Petkovic. “Lorenzo è appena arrivato da Hong Kong, ha messo tutto l’impegno possibile, non in tanti avrebbero fatto lo stesso. Ho vinto l’ultima volta contro Lorenzo che mi aveva battuto tre volte di fila”, lo elogiato Zverev.

“Ha tanta varietà, sa usare tanti colpi, è difficile giocare bene contro di lui per via del suo tennis. Ha 23 anni e due figli, ha enorme potenziale in campo e fuori. Non è Top 5 per caso”, ha proseguito il tedesco. “Grazie a Sascha per le belle parole. Ho enorme rispetto per lui, ci vediamo spesso a Monte-Carlo. È un giocatore straordinario, sono cresciuto guardandolo. La prima volta che ho avuto la possibilità di allenarmi con lui, ricordo che non avevo mai incontrato un giocatore con una palla pesante come la sua. Devo prendere qualche nastro per dargli fastidio”, ha ammesso scherzando.

“Il suo rovescio è uno dei migliori a due mani che abbiamo nel circuito. E’ un onore per me essere in campo con lui, speriamo di avere altre occasioni di incontrarci, magari in semifinale o in finale”, ha continuato il tennista di Carrara. “Lorenzo è cresciuto guardandomi? Fa un po’ male sentirlo – ha scherzato Zverev – In fondo ho solo 28 anni.

“È positivo avere successo per tanti anni, il tennis è uno sport enormemente dispendioso fisicamente e mentalmente. Ieri si è ritirato Raonic, che è stato un ottimo giocatore”, ha concluso Zverev. Ora Musetti, sperando che riesca a superare il problema all’anca, si proietta sull’Australian Open, l’unico torneo del Grande Slam nel quale non ha mai raggiunto la seconda settimana.

Nato a Milano nel 1968, giornalista professionista dal 2004. Gli sport che gli piacciono sono molti. Ama soprattutto raccontare la storia dello sport e i numeri legati agli eventi sportivi. Ha scritto un libro sulla prima edizione della Coppa del Mondo di sci alpino, "Circo Bianco"

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