Raphael Collignon cade con il punteggio di 6-4, 6-7(5), 5-7, 6-4, 7-6(4): Matteo Arnaldi avanza in cinque set, come il connazionale Berrettini.
Matteo Arnaldi come Matteo Berrettini. Il ligure imita il connazionale romano e artiglia gli ottavi di finale del Roland Garros battendo in cinque set il più blasonato belga Raphael Collignon (presentatosi a Parigi con la posizione numero 62 del ranking ATP, contro la sua 104). L’azzurro riesce a prevalere dopo oltre cinque ore di gioco con il punteggio di 6-4, 6-7(5), 5-7, 6-4, 7-6(4) rimontando ben due set all’avversario e chiudendo la contesa addirittura al tie-break. Al prossimo turno se la vedrà con lo statunitense Frances Tiafoe o il portoghese Jaime Faria.
Non era certo un avversario da sottovalutare, Collignon: il belga classe 2002 si era presentato a Parigi in grande forma, forte della vittoria ottenuta per il secondo anno consecutivo all’Atkinsons Monza Open, torneo ATP Challenger 125, dove aveva superato in finale il croato Dino Prizmic con il punteggio di 7-6, 6-3. Un avversario dunque in fiducia, che Arnaldi ha saputo domare con carattere e determinazione in una battaglia durata oltre cinque ore.
La vittoria assume un sapore ancora più dolce se si considera il percorso complessivo di Arnaldi in questo Roland Garros. Il ligure aveva già superato un primo turno tutt’altro che semplice, battendo l’olandese Tallon Griekspoor — testa di serie numero 29 — al termine di una maratona di quattro ore esatte con il punteggio di 6-7(9), 3-6, 7-6(6), 6-3, dimostrando carattere e solidità mentale nel rimontare uno svantaggio di due set. Al secondo turno aveva poi compiuto un’altra impresa, eliminando il greco Stefanos Tsitsipas — ex top 3 e finalista a Parigi nel 2021 — in quattro set con il punteggio di 7-6(2), 5-7, 6-3, 6-2, prendendosi una rivincita pesante dopo la sconfitta subita proprio contro il greco agli ottavi del Roland Garros 2024.
Quello raggiunto oggi rappresenta il miglior risultato in carriera per Arnaldi a Parigi, superando proprio il quarto turno del 2024. Un traguardo che arriva in un momento di ritrovata fiducia per il ligure, capace di battere in questo torneo tre avversari di livello crescente rimontando situazioni di svantaggio che avrebbero potuto scoraggiare chiunque. La qualificazione agli ottavi avrà inoltre un impatto significativo sulla sua classifica ATP: partito da posizione numero 104, il risultato parigino gli garantirà un consistente recupero di punti.
Arnaldi, come detto, non è l’unico italiano a festeggiare sabato: anche Matteo Berrettini ha conquistato gli ottavi di finale, superando l’argentino Francisco Comesaña in cinque ore e un quarto di gioco con il punteggio di 6(3)-7, 7-5, 7-6(4), 4-6, 7-6(13) in un match di straordinaria intensità. Per il romano, che mancava al Roland Garros da cinque anni, si tratta del secondo miglior risultato personale a Parigi dopo i quarti del 2021, e del primo ottavo di finale in uno Slam da Wimbledon 2023. Anche Berrettini, come Arnaldi, tornerà prepotentemente in top 100 dopo essere scivolato alla posizione numero 105 nell’ultimo aggiornamento del ranking ATP.