Adriano Panatta perentorio sull’ultima novità di Jannik Sinner

Articolo di Martino Davidi

L'ex tennista azzurro ha parlato dopo la vittoria dell'altoatesino a Wimbledon

Adriano Panatta in una intervista al Corriere della Sera è tornato a parlare di Jannik Sinner, che una settimana fa ha vinto il torneo di Wimbledon superando in finale Alexander Zverev. Il torneo dell’Azzurro è andato in crescendo, e a fare impressione è stato il servizio del numero uno del mondo, un fattore decisivo per la vittoria finale.

“Attualmente il servizio di Sinner è alla pari con i migliori battitori di tutti i tempi, non solo per i tanti ace ma anche per la sua capacità di trovare sempre l’ace quando serve”, ha dichiarato Panatta, che ha sottolineato come sia difficile riuscire a progredire così tanto in questo fondamentale.

“In pochi mesi abbiamo visto una grande crescita del servizio di Jannik. Non è facile modificare questo colpo quando sei ragazzino figuriamoci nel corso della carriera, ma Sinner c’è riuscito grazie ad una grande dedizione ed una forte sete di miglioramento”.

Sinner ha messo a segno 128 ace nel corso dell’intera edizione di Wimbledon, risultando il giocatore con il maggior numero di ace serviti del torneo. Sul piano delle statistiche ATP, l’altoatesino è primo per percentuale di punti vinti con la prima di servizio e primo per punti vinti con la seconda, un dominio trasversale che va ben oltre la semplice potenza. La tennista americana Jessica Pegula, intervenuta al podcast The Player’s Box, non ha usato mezze misure: “Il suo servizio largo sul lato sinistro è pazzesco. E ogni volta che lo guardo vedo che continua a migliorare. In passato aveva una bassa percentuale di riuscita, ora fa ace quasi ogni volta. Come ha fatto il suo servizio a migliorare così tanto?”. La Pegula ha poi aggiunto: “Il suo servizio è così buono che penso sia uno dei migliori. Dovrebbero dare dei premi al servizio di Sinner. Il suo servizio è ridicolmente forte”.

La crescita del servizio si inserisce in una stagione 2026 che è già entrata nella storia del tennis. Con un bilancio di 44 vittorie e sole 3 sconfitte, la percentuale di successi del 93,6% colloca Sinner nella top 5 delle migliori annate dell’era Open, alle spalle soltanto di stagioni leggendarie come il 94,8% di Roger Federer nel 2006, il 95,3% sempre dello svizzero nel 2005, il 95,9% di Jimmy Connors nel 1974 e il record assoluto di John McEnroe nel 1984 con un incredibile 96,5%

Grande appassionato di sport, è stato un discreto lanciatore di peso ma ha dovuto smettere per problemi ai tendini. Ciò non gli ha impedito di mantenere i legami con il magico mondo dell’atletica. Gli piace scrivere, ma anche leggere: il suo autore preferito è Stephen King e spera di poterlo incontrare un giorno.

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