Monaco
Aggiornato Dom 30 Ago 2026 alle 21:11Il Monaco è stato protagonista di una stagione ricca di colpi di scena, tra calcio e basket, con notizie che hanno tenuto banco fino all’estate 2026. Le ultime novità riguardano soprattutto il capitolo Paul Pogba e il futuro della squadra di calcio del Principato, ma anche importanti movimenti sul fronte della pallacanestro.
Pogba lascia il Monaco: un addio annunciato
La notizia più recente e attesa era nell’aria da settimane: Paul Pogba e il Monaco si separano. Il club del Principato ha comunicato ufficialmente l’intenzione di risolvere il contratto del centrocampista francese entro la fine della sessione estiva di mercato. Un epilogo amaro per quello che doveva essere il grande rilancio del campione del mondo 2018, arrivato a Monaco nell’estate 2025 con grandi speranze dopo una lunga squalifica per doping e una serie di infortuni che ne avevano compromesso gli ultimi anni alla Juventus.
La stagione di Pogba con i monegaschi si è rivelata un fallimento sotto ogni punto di vista: appena 6 presenze, una sola da titolare, per un totale di 115 minuti in campo. L’ennesimo infortunio muscolare subito a metà agosto ha definitivamente convinto la dirigenza a chiudere il rapporto. L’amministratore delegato Thiago Scuro non ha usato mezzi termini: “La verità è che il progetto non ha funzionato bene la scorsa stagione. Quando lo abbiamo avviato, le nostre aspettative erano ben diverse”. Parole che fotografano perfettamente il senso di delusione attorno a una scommessa che non ha mai davvero preso quota.
Già a luglio, il direttore generale aveva parlato di Pogba al passato in conferenza stampa, sottolineando come l’atteggiamento del giocatore fosse stato encomiabile e il suo contributo alla crescita dei giovani apprezzato, ma riconoscendo che sul piano sportivo il bilancio era impietoso. Il peso dell’ingaggio del francese, tra i più alti della rosa, aveva reso la separazione ancora più inevitabile in un contesto di riduzione del monte stipendi.
Ora per Pogba si apre un nuovo capitolo, probabilmente lontano dall’Europa. Secondo indiscrezioni riportate da Sports Illustrated, diversi club della MLS hanno manifestato interesse: Los Angeles FC, Kansas City, Montreal, New York City FC e Colorado Rapids sarebbero tutti sulle sue tracce. A 33 anni, il transalpino non ha ancora intenzione di appendere gli scarpini al chiodo e potrebbe tentare l’avventura nordamericana. Curiosamente, a Montreal potrebbe ritrovare un vecchio volto del calcio italiano: Alexis Sanchez, che ha firmato con il club canadese dopo l’esperienza al Siviglia.
Il Monaco in Champions League: una stagione tra luci e ombre
Sul fronte sportivo, la stagione calcistica 2025-2026 del Monaco è stata caratterizzata da alti e bassi significativi. In Champions League, i monegaschi hanno vissuto momenti di grande intensità, a partire dal cambio in panchina dell’ottobre 2025: dopo l’esonero di Adi Hütter, il club ha scelto il belga Sebastien Pocognoli, ex terzino e allenatore dell’Union Saint-Gilloise, firmando un contratto fino al giugno 2027.
In Champions, il Monaco ha affrontato avversari di primissimo livello. Memorabile la sfida contro il PSG nel febbraio 2026: i monegaschi erano andati avanti di due gol grazie a una doppietta di Balogun, ma la follia di Golovin — espulso per un duro intervento su Vitinha appena venti secondi dopo l’inizio della ripresa — ha cambiato le sorti del match. I parigini hanno completato la rimonta vincendo 3-2, portando un prezioso vantaggio all’andata. Un episodio che ha evidenziato la fragilità mentale di una squadra capace di grandi prestazioni ma ancora incostante nei momenti decisivi.
Anche la sfida contro il Real Madrid aveva fatto discutere, con Denis Zakaria protagonista suo malgrado di un pugno involontario in faccia a Vinicius Jr, che aveva poi sfoggiato una delle migliori prestazioni stagionali con 2 assist, 1 gol e un autogol causato, guadagnandosi il premio MVP. Il Monaco aveva perso quella partita, contribuendo a complicare ulteriormente la situazione di Hütter sulla panchina.
Il basket del Monaco perde Mike James: fine di un’era
Non solo calcio: anche sul fronte della pallacanestro il Monaco ha vissuto un momento storico con l’addio di Mike James, il playmaker americano che per cinque stagioni è stato il simbolo assoluto del club monegasco in Eurolega. Il giocatore, primatista assoluto di punti nella storia della competizione, ha salutato con un post emozionante su Instagram: “Gli ultimi cinque anni sono stati incredibili, folli, imprevedibili e straordinari, e non li cambierei per nulla al mondo”.
L’addio di James, arrivato dopo alcune tensioni di natura economica che lo avevano tenuto fuori dalle ultime partite della stagione, chiude un ciclo straordinario. Il fuoriclasse americano aveva trascinato il Monaco a traguardi storici, tra cui i titoli nazionali del 2023 e del 2024, diventando un punto di riferimento imprescindibile dentro e fuori dal parquet. Per colmare il vuoto lasciato da James, il club aveva già mosso passi importanti sul mercato, assicurandosi Isaia Cordinier, ex Virtus Bologna, con un contratto triennale da cinque milioni di euro complessivi.
In sintesi, le ultime news sul Monaco raccontano di una società in profonda trasformazione, impegnata a ridisegnare il proprio futuro sia nel calcio che nel basket, tra addii eccellenti e nuovi progetti da costruire.