Mercato Atalanta, verso i 100 milioni in entrata dal Chelsea: Maurizio Sarri sa come reinvestirli

Articolo di Marco Enzo Venturini

Dopo Marco Palestra, il Chelsea mette nel mirino un altro gioiellino nerazzurro: Atalanta ora in possesso di un gigantesco tesoretto sul mercato.

Calciomercato Atalanta: un’altra straordinaria plusvalenza potrebbe regalare un nuovo tesoretto al club nerazzurro, e per la seconda volta in poco più di due mesi l’assegno è in arrivo dal Chelsea. La società londinese, che a giugno si è assicurata per 55 milioni di euro Marco Palestra (che però potrebbero arrivare a 60 al raggiungimento di diversi bonus), è infatti sempre più vicina ad acquistare un’altra giovane stellina della rosa orobica: Honest Ahanor. E anche in questo caso l’operazione presenta cifre da urlo: ben 40 milioni.

Questa l’offerta che, secondo ‘Sky Sport’, il Chelsea avrebbe presentato all’Atalanta che ci starebbe seriamente pensando. Del resto Ahanor è un giocatore ancora da verificare negli schemi di Maurizio Sarri (che infatti lo ha provato sia da centrale che da terzino sinistro, dopo una carriera interamente trascorso da laterale sinistro in una retroguardia a tre). In più il difensore classe 2008, nonostante la grande classe e la personalità già spiccata, si è fatto notare per qualche acciacco fisico che ne ha limitato l’esplosione già nello scorso campionato. Infine un dettaglio non da poco: i nerazzurri lo hanno acquistato dal Genoa per 18 milioni. Farlo partire per 40 rappresenterebbe quindi l’ennesimo capolavoro nella lunga lista di plusvalenze della gestione Percassi.

Chiaro che il tesoretto di quasi 100 milioni incamerato dal Chelsea in due mesi o poco più non resterebbe fermo nelle casse societarie. L’Atalanta sta infatti cercando giocatori adatti alle esigenze tattiche di Maurizio Sarri, e la partenza di Ahanor può accelerare diverse operazioni. Manca un laterale sinistro per il tridente offensivo, con Jonathan Rowe del Bologna sempre più vicino. Attenzione però anche ai profili di Noa Lang, Malick Fofana e Sebastiano Esposito, sempre più vicino però al Sassuolo. Altre operazioni potrebbero puntellare anche gli altri reparti: in difesa potrebbe arrivare Alessio Romagnoli, fedelissimo del neo tecnico orobico che vorrebbe anche un interno di peso per il suo centrocampo. In quest’ottica occhio a Frank Anguissa, che potrebbe rappresentare l’ennesimo volto nuovo in entrata dal Napoli.

Sul fronte Rowe, la trattativa con il Bologna si sta rivelando più complicata del previsto. I nerazzurri hanno già presentato una seconda offerta da 35 milioni di euro più bonus per il giovane esterno inglese, ma la società felsinea l’ha rispedita al mittente chiedendo una cifra superiore ai 40 milioni. Un muro che potrebbe però sgretolarsi proprio grazie alla liquidità garantita dalla cessione di Ahanor: con le casse rimpinguate, Cristiano Giuntoli avrebbe finalmente i margini per soddisfare le richieste del Bologna e chiudere un’operazione che Sarri considera prioritaria. Nel frattempo, proprio per tutelarsi dall’eventuale partenza di Rowe, i rossoblù si sarebbero già mossi alla ricerca di un sostituto, sondando il profilo di Ruben Vargas, ala sinistra svizzera in uscita dal Siviglia.

Per quanto riguarda Noa Lang, la situazione si è evoluta nelle ultime ore in maniera significativa. L’Atalanta, che aveva trovato un’intesa di massima col Napoli per una cifra complessiva di 27 milioni di euro, sembrerebbe però aver virato su altri profili, lasciando campo libero al Galatasaray, che ha già presentato un’offerta da 15 milioni ritenuta insufficiente dagli azzurri. La posizione del Napoli resta ferma: Lang potrà partire solo a titolo definitivo o con obbligo di riscatto, escludendo categoricamente il semplice prestito. Un dettaglio non secondario, considerando che il rapporto tra l’olandese e il club partenopeo si era già deteriorato nella scorsa stagione, quando l’ex PSV aveva rilasciato dichiarazioni al vetriolo nei confronti dell’allora tecnico Antonio Conte.

Più intricata, invece, la pista che porta a Sebastiano Esposito. L’attaccante classe 2002 è al centro di un vero e proprio asta di mercato, con Sassuolo, Torino e persino il Valencia alla finestra, oltre all’interesse esplorativo del Bologna. Il Cagliari, che valuta il cartellino non meno di 20 milioni, non sembra intenzionato a fare sconti, e l’Atalanta dovrà eventualmente muoversi con decisione per non restare tagliata fuori da una corsa che si preannuncia serrata e che vede i neroverdi emiliani in grande vantaggio. La sensazione, tuttavia, è che con i fondi in arrivo dal Chelsea i nerazzurri abbiano ora la forza economica per imporsi su qualsiasi concorrente, e che le prossime giornate possano rivelarsi decisive su più fronti contemporaneamente.

Giornalista iscritto all'Albo dei Pubblicisti della Lombardia, ha iniziato la sua collaborazione con Sportal.it nel 2012 intervallandola con altre importanti esperienze in ambito sportivo e non solo. Laureato in Scienze Giuridiche, ha scritto di politica, economia, ambiente e legge. Ma calcio, F1 e wrestling restano la sua isola felice.

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