L'irruzione all'ultimo minuto nella trattativa ha portato i frutti sperati: il centrocampista ivoriano torna a giocare nell'Atalanta.
Si chiude nella maniera più sorprendente la corsa a Franck Kessié. Dopo giorni di trattative, rifiuti, rilanci e inserimenti improvvisi, l’Atalanta ha ufficializzato il ritorno dell’ivoriano, ribaltando completamente, all’ultimo minuto, uno scenario che sembrava ormai indirizzato verso la Roma. La Dea ha annunciato nel pomeriggio di sabato, sui propri social, l’arrivo del centrocampista classe 1996, chiudendo un’operazione che nessuno si aspettava fino a poche ore fa.
L’irruzione dell’Atalanta era arrivata proprio poco prima dell’annuncio, quando il club bergamasco aveva avviato un contatto diretto con l’entourage del giocatore per sondare la possibilità di un ritorno a Bergamo. Un’idea nata all’improvviso, ma trasformata rapidamente in realtà grazie alla volontà del club e alla spinta di Cristiano Giuntoli, oggi uomo mercato della Dea.
La svolta è maturata subito dopo il ‘no’ comunicato da Kessié alla Juventus. I bianconeri erano convinti di aver accontentato il giocatore su tutta la linea: proposta da 4,5 milioni di euro a stagione, bonus compresi, per due anni più opzione sul terzo. Anche il nodo del bonus alla firma, inizialmente decisivo, era stato risolto. L’ex-Milan, però, ha tirato il freno a mano all’ultimo momento, spiazzando la dirigenza bianconera e lasciando la Juventus senza il rinforzo che Spalletti considerava prioritario.
La Roma resta l’altra grande beffata di questa vicenda. I giallorossi avevano mantenuto vivi i contatti con il giocatore e puntavano soprattutto sulla presenza in panchina di Gian Piero Gasperini, che lo aveva allenato proprio a Bergamo nella stagione 2016‑2017, quella che lo aveva lanciato verso il Milan. Il tecnico di Grugliasco aveva provato in prima persona a convincere Kessié, ribadendo stima e disponibilità a riportarlo sotto la sua guida. Ma la mossa dell’Atalanta, rapida e inattesa, ha chiuso ogni spiraglio.
Il ritorno di Kessié in nerazzurro è dunque una delle operazioni più sorprendenti di questo finale di mercato estivo. La Dea ritrova un giocatore che aveva lasciato un segno profondo, mentre la Roma deve ricalibrare le strategie e la Juventus è costretta a guardarsi attorno con pochissimi giorni a disposizione.