Andrea Dovizioso

Aggiornato Gio 02 Apr 2026 alle 09:38

Le ultime notizie su Andrea Dovizioso raccontano di un ex campione che, pur lontano dalle piste della MotoGP, continua a essere una delle voci più autorevoli e ascoltate nel paddock. Il pilota forlivese, tre volte vicecampione del mondo con la Ducati, ha rilasciato nel corso della stagione 2025 una serie di interviste che hanno fatto discutere, offrendo la sua lettura lucida e senza filtri su uno dei temi più caldi del Mondiale: il dominio di Marc Márquez e la crisi di Pecco Bagnaia.

Dovizioso e il fenomeno Márquez: “Ha messo tutti in crisi”

Parlando con il Corriere della Sera e con La Gazzetta dello Sport, Dovi ha tracciato un ritratto impietoso ma rispettoso dello spagnolo, autentico dominatore della stagione 2025 al suo primo anno nel team ufficiale di Borgo Panigale. “Ho incrociato tanti campioni come Lorenzo, Pedrosa, Stoner e Rossi, ma Marc l’ho vissuto proprio fin dall’inizio. Lui è sempre stato al top”, ha dichiarato l’ex centauro. “Con gli altri c’era più alternanza, con lui no. Quando uno è così forte, devi avere l’umiltà di ammetterlo”.

Dovizioso conosce bene quella sensazione: per tre anni consecutivi ha duellato con Márquez per il titolo mondiale, riuscendo spesso a vincere battaglie singole — memorabile il sorpasso all’ultima curva in Austria nel 2017 — senza mai riuscire a vincere la guerra. Oggi, da osservatore esterno, riconosce senza esitazioni la superiorità del catalano: “Marc ha messo tutti in crisi, perché è forte sotto tutti gli aspetti. La sua unica debolezza è che non riesce a contenersi, come lui stesso ha ammesso”. Un limite che, secondo Dovizioso, lo ha esposto a qualche caduta di troppo nel corso della carriera, ma che non ne ha mai compromesso il rendimento complessivo.

Particolarmente interessante è l’analisi tecnica offerta dal forlivese a Fanpage.it: “Marquez è fortissimo, carismatico, ovunque va crea movimento nel box. Marc riesce ad adattarsi a tutto, mentre Pecco ha bisogno di una moto che senta sua. Marc ha meno necessità di avere tutto perfetto per andare forte. Questo lo stiamo vedendo”. Una differenza di approccio che, nella convivenza forzata all’interno dello stesso garage, ha finito per amplificare le difficoltà del campione piemontese.

La crisi di Bagnaia: “Marc ti destabilizza, punto”

Le ultime news su Dovizioso riguardano soprattutto la sua analisi della crisi di Pecco Bagnaia, tema che ha dominato il dibattito nella seconda parte della stagione 2025. L’ex pilota non usa mezzi termini: “Ho sentito molto parlare di Bagnaia e delle sue difficoltà. A parte l’aspetto tecnico, di cui non so molto, la realtà è che Marc ti destabilizza. Punto”.

Dovizioso attinge alla propria esperienza personale per spiegare il meccanismo psicologico in atto: “Ho incontrato talenti impressionanti durante la mia carriera, capaci di minare la mia autostima. Ho vissuto molti momenti difficili al punto che, quando gareggiavo con la Honda HRC, ho pensato di smettere”. Un parallelismo potente, che restituisce la misura di quanto sia logorante confrontarsi quotidianamente con un fuoriclasse assoluto. “Quando un pilota vive una crescita costante come quella di Pecco, al punto da vincere due titoli e lottare per il successivo, sviluppa convinzioni su se stesso. Ma poi arriva Marc e te le frantuma”.

Nonostante la durezza della diagnosi, Dovizioso non rinuncia a incoraggiare Bagnaia: “Non sono nella posizione di dare consigli, ma è intelligente, sta iniziando a capire e gli resta ancora un anno di contratto”. Il messaggio è chiaro: il tempo per reagire c’è ancora, ma serve ritrovare prima di tutto la serenità mentale. “Deve riuscire a trovare un modo tecnicamente per guidare come vuole lui, ma per riuscire a trovare la sua situazione mentale e riuscire a rendere il suo 100%”.

Una lettura condivisa, almeno in parte, anche da Jorge Lorenzo, altro ex Ducati intervenuto sul tema: “Quasi tutti i piloti hanno vissuto situazioni molto difficili nelle loro carriere. Quando si attraversano ripetutamente momenti come questi, si inizia a credere meno in se stessi”. Lorenzo ha però espresso fiducia nella solidità psicologica di Bagnaia, ipotizzando che un cambio di moto nella stagione successiva potrebbe rimescolare le carte.

Un osservatore privilegiato: la carriera e il futuro di Dovizioso

L’autorevolezza delle analisi di Andrea Dovizioso su Márquez e i suoi rivali deriva da una carriera straordinaria, culminata con l’ingresso nella MotoGP Legends Hall of Fame nel 2023. Il forlivese ha condiviso la pista con tutti i più grandi della sua epoca — da Valentino Rossi a Jorge Lorenzo, da Dani Pedrosa a Casey Stoner — ma è proprio con Márquez che ha vissuto la rivalità più intensa e prolungata. “Dato che ho lottato per il Mondiale con Marc, penso che sia lui il mio maggior rivale, perché era forte mentalmente, fisicamente e sotto tutti gli altri aspetti”, ha dichiarato in una delle sue interviste più intime.

Dopo il ritiro dalla MotoGP nel 2022, Dovizioso ha continuato a coltivare la sua passione per il motocross — non senza qualche infortunio di percorso — e ha portato avanti il progetto imprenditoriale legato alla pista 04 Park – Monte Coralli di Faenza. Nel 2024 ha anche accettato di tornare in sella per un test privato con la Yamaha a Misano, sostituendo il collaudatore Cal Crutchlow, pur rifiutando poi la wild card per il Gran Premio del Giappone. Un segnale che il legame con le moto non si è mai spezzato davvero, anche se la sua dimensione attuale è quella del commentatore e dell’analista, ruolo che ricopre con la stessa precisione e intelligenza tattica che lo hanno contraddistinto in pista.