Andrea Dovizioso

Aggiornato Mar 26 Mag 2026 alle 11:09

Andrea Dovizioso continua a essere una delle voci più autorevoli e ascoltate nel paddock della MotoGP, anche dopo il ritiro dalle competizioni. Le sue ultime dichiarazioni, rilasciate nel corso del 2026, confermano la capacità del pilota forlivese di leggere con lucidità le dinamiche del Mondiale, in particolare riguardo alle condizioni fisiche di Marc Márquez e alle prospettive di stagione.

Dovizioso suona l’allarme: “Le condizioni di Márquez sono più gravi di quanto sembri”

Le ultime novità che arrivano dal mondo della MotoGP vedono Dovizioso protagonista di un’analisi senza filtri sulla situazione del campione spagnolo. Nelle dichiarazioni rilasciate ad aprile 2026 ai microfoni di Moto.it, il tre volte vicecampione del mondo non ha usato mezzi termini: “Marc non è uno che si lamenta e non è uno che trova delle scuse. Quindi la verità di come è messo e quanti problemi ha non si sa e chi non lo tifa non ha mai valutato la sua reale condizione fisica”. E ha aggiunto, con tono preoccupato: “La sua situazione secondo me è molto più grave di quello che sembra”.

Il riferimento è diretto alla caduta di Mandalika del 2025, che ha costretto Márquez a saltare le ultime cinque gare della stagione precedente e a rinunciare a una vera preparazione invernale. Conseguenze che si vedono chiaramente in pista: attualmente quinto nella classifica piloti, il numero 93 sta cercando di ritrovare ritmo e fiducia gara dopo gara. Per Dovizioso, il Gran Premio di Austin ha rappresentato la conferma definitiva del problema: “In un posto dove la differenza riusciva a farla, quest’anno non l’ha potuta fare”. Una sentenza pesante, pronunciata da chi meglio di chiunque altro conosce le capacità del pilota catalano, avendolo sfidato direttamente per il titolo mondiale tra il 2017 e il 2019.

Secondo il “Dovi”, il braccio operato più volte potrebbe aver raggiunto un limite difficilmente superabile: “L’anno scorso è riuscito a vincere un campionato, sicuramente non al suo 100%. E forse con la caduta in Indonesia ha incrementato ancora di più questo limite del braccio che non credo sia possibile mettere a posto”. Parole che aprono scenari inediti per il futuro del sette volte campione del mondo.

Aprilia favorita, Bagnaia alla ricerca di se stesso

Le ultime notizie provenienti dalle analisi di Dovizioso non riguardano solo Márquez. Il forlivese ha anche indicato chi, a suo avviso, potrebbe approfittare di questa situazione: “Ci troviamo con i due piloti Aprilia con una vera possibilità di giocarsela. Il campionato è lunghissimo, possono succedere tante cose, ma hanno una grandissima possibilità perché sono riusciti a migliorare, i piloti sono strani e Marc non è al 100%. Si apre davvero una finestra”. Una lettura che ribalta le gerarchie attese alla vigilia della stagione.

Il tema del rapporto tra Márquez e Pecco Bagnaia aveva già occupato gran parte delle riflessioni di Dovizioso nel corso del 2025. In un’intervista al Corriere della Sera, l’ex pilota aveva spiegato con grande franchezza l’impatto psicologico che il compagno di squadra spagnolo aveva avuto sul piemontese: “Marc ha messo tutti in crisi, perché è forte sotto tutti gli aspetti. La sua unica debolezza è che non riesce a contenersi, come lui stesso ha ammesso”. E ancora: “Quando un pilota vive una crescita costante come quella di Pecco, al punto da vincere due titoli e lottare per il successivo, sviluppa convinzioni su se stesso. Ma poi arriva Marc e te le frantuma”.

Una dinamica che Dovizioso conosce bene per averla vissuta in prima persona. In un’altra intervista del luglio 2025, aveva sottolineato come Márquez riesca ad adattarsi a qualsiasi situazione, mentre Bagnaia abbia bisogno di una moto che senta completamente “sua”. Pur riconoscendo le difficoltà, Dovizioso aveva comunque lasciato spazio all’ottimismo per il pilota torinese: “Il lato positivo è che Pecco ha ancora un anno per lavorare. È in un team ufficiale e può creare la situazione tecnica che gli serve. Lui ha vinto non per istinto ma per consapevolezza, per comprensione tecnica, e questo gli dà margine”.

Una voce fuori dal coro, sempre credibile

Ciò che rende le news firmate Dovizioso particolarmente significative è la credibilità che deriva dalla sua esperienza diretta. La rivalità con Márquez, durata oltre un decennio e culminata nei tre titoli di vicecampione del mondo consecutivi tra il 2017 e il 2019, gli conferisce un punto di osservazione privilegiato. Nessuno meglio di lui sa cosa significhi sfidare lo spagnolo gara dopo gara, trovare soluzioni tattiche per batterlo in singole battaglie pur perdendo la guerra del campionato.

Già alla fine del 2024, quando si iniziava a parlare del “dream team” Ducati con Márquez e Bagnaia, Dovizioso aveva previsto con precisione quello che sarebbe accaduto: “Marquez si è creato la situazione che voleva lui, ovvero tornare a vincere altri Mondiali, mentre Pecco sarà messo ulteriormente alla prova”. Una profezia che si è rivelata esatta, con il catalano che ha dominato la stagione 2025 e ora, pur alle prese con i postumi dell’infortunio, rimane uno degli osservati speciali del Mondiale in corso.

Le analisi di Dovizioso rappresentano dunque un punto di riferimento imprescindibile per chiunque voglia capire le dinamiche reali della MotoGP moderna: non il racconto patinato delle conferenze stampa ufficiali, ma una lettura onesta e spesso scomoda di ciò che accade davvero in pista e nei box.