La sedicenne napoletana è stata immediatamente soccorsa dallo staff tecnico e sanitario presente in pista.
Giada D’Antonio, impegnata in un allenamento di gigante con le compagne di squadra a Dobbiaco, è caduta in seguito ad una inforcata. La sedicenne napoletana è stata immediatamente soccorsa dallo staff tecnico e sanitario presente in pista, sono in corso gli accertamenti del caso.
La classe 2009 ha fatto il suo esordio olimpico nella manche di slalom speciale della combinata a squadre femminile il 10 febbraio: è stata la più giovane azzurra a fare parte della spedizione a Milano Cortina 2026.
La sua partecipazione alla kermesse dei Cinque Cerchi aveva portato alle critiche di Ninna Quario, ex sciatrice e madre di Federica Brignone. “Non sono d’accordo sulla sua presenza – aveva affermato a Radio Rai -. Lo sport è l’esempio massimo nella vita di meritocrazia. Questa ragazza ha del grande talento, un futuro fantastico, ha dimostrato di essere forte tecnicamente e di testa. Ma non ha le credenziali per essere convocata alle Olimpiadi. Potrebbe rivelarsi anche un boomerang contro di lei. Magari poi ci stupirà, ma nelle gare che ha fatto confrontandosi con altre ragazze della squadra di Coppa Europa non le ha mai battute. Perché lei e non una ragazza del 2002? Questa scelta sinceramente ma non mi trova d’accordo”.
Lindsey Vonn è intanto tornata a parlare: “Qui in ospedale sono stati giorni molto duri”, ha detto in un video pubblicato sul suo profilo Instagram, “finalmente mi sento più me stessa ma ho di fronte a me una strada molto lunga. Domani avrò un altro intervento, poi se andrà bene spero di poter lasciare l’ospedale e tornare a casa, dove forse avrò bisogno di un altro intervento”. La campionessa ha riportato una frattura scomposta alla tibia sinistra, che al momento viene trattata con un fissatore esterno, mostrato in una foto dell’atleta sui social: “Non so esattamente cosa comporterà tutto questo, ma più o meno la situazione è così. Sono qui messa davvero male, ma ho tanti amici e familiari che mi tengono compagnia”.
La sciatrice 41enne ha ringraziato i tifosi per l’affetto e per le tante lettere di solidarietà che le sono arrivate negli ultimi giorni. Intanto cerca di seguire come può le Olimpiadi: “Forza team Usa, siete splendidi da vedere. Avanti così, vi guardo”. Vonn non si è pentita di aver provato a fare la discesa con un ginocchio rotto: “Sapevo anche che gareggiare era un rischio. Lo è sempre stato e lo sarà sempre: uno sport incredibilmente pericoloso. E proprio come nello sci alpino, nella vita corriamo dei rischi. Sogniamo. Amiamo. Ci lanciamo. E a volte cadiamo”. “A volte il cuore si spezza. A volte non realizziamo i sogni che sappiamo di poter raggiungere. Ma questa è anche la bellezza della vita: possiamo provarci. Io ci ho provato. Ho sognato. Mi sono lanciata”.