Michela Moioli, è qui la festa: serata epica al Fan Village di Livigno

Articolo di Aldo Seghedoni

Un’altra pagina indimenticabile di questi Giochi Olimpici Invernali si è scritta sulle nevi del Livigno Snow Park

Un’altra pagina indimenticabile di questi Giochi Olimpici Invernali si è scritta sulle nevi del Livigno Snow Park, dove la finale femminile dello snowboard cross ha trasformato la finish area in un luogo di passione, tifo e partecipazione internazionale. Tra curve serrate e volti di campionesse, la gara ha visto Josie Baff vincere l’oro con una prova intensa e di grande personalità, seguita dalla ceca Eva Adamczyková che ha conquistato l’argento, mentre il bronzo è andato alla nostra Michela Moioli, atleta del Livigno Team, che con questa medaglia completa la sua straordinaria collezione olimpica e regala al pubblico livignasco un momento di autentica gioia.

Gremita di tifosi provenienti da ogni latitudine, Livigno ha espresso tutta l’energia di una venue che non è solo palcoscenico di gare, ma spazio di condivisione e celebrazione. In prima linea, tra bandiere italiane e applausi calorosi, fortissima la partecipazione emotiva di chi ha voluto essere presente, testimoniando ancora una volta come lo sport, qui, sia vissuto come esperienza collettiva e simbolo di appartenenza. Al crepuscolo, infine, la Championship Celebration ha animato il Fan Village grazie alla presenza commossa ed emozionata di Michela Moioli. È stata proprio lei, bronzo olimpico e volto simbolo del Livigno Team, a scaldare la piazza, rivivendo la gara curva dopo curva insieme al pubblico, raccontando emozioni, scelte decisive e quell’ultimo tratto che l’ha condotta a completare la sua collezione olimpica.

Tra applausi, sorrisi e una partecipazione intensa e calorosa, Michela si è concessa con generosità: autografi, selfie, abbracci, parole dedicate ai più giovani. Un dialogo diretto e sincero che ha trasformato la celebrazione in qualcosa di più di una festa: un momento di comunità, dove il talento incontra le proprie radici e dove il successo diventa patrimonio condiviso. Al Fan Village, ancora una volta, lo sport si è fatto relazione.

A chiudere la giornata è stata la finale dello snowboard halfpipe maschile, un’altra esibizione di verticalità, audacia e visione, che ha incoronato Yuto Totsuka (JPN), seguito da Scotty James (AUS) e Ryusai Yamada (JPN) sul podio, suggellando un’altra intensa giornata di Cinque Cerchi.

E mentre le luci calavano sul Livigno Snow Park, restava impressa nella memoria l’idea che qui l’inverno non si osserva: si vive, si celebra, si respira.

Gli dicono tutti che è troppo elegante ma lui non crede sia vero. Ha sempre avuto una grande attrazione per la NBA ma l’altezza non l’ha mai supportato e così ha dovuto ben preso riporre il sogno nel cassetto di diventare un giocatore di basket professionista. Ma non considera che scrivere sia un ripiego, tutt’altro.

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