La nuova co-titolare del record di medaglie azzurre alle Olimpiadi ha replicato duramente alle parole del collega.
Nonostante le medaglie vinte a Milano Cortina 2026, resta non poca tensione all’interno della squadra azzurra di short track, come dimostrato dalle parole di Pietro Sighel nei confronti di Arianna Fontana e dalla laconica risposta della stessa dopo l’argento individuale vinto giovedì sera. La nuova detentrice del record italiano assoluto di medaglie olimpiche (eguagliato a quota 13 lo schermidore Edoardo Mangiarotti) è tornata sulla polemica nel corso di un punto stampa svoltosi a Casa Italia venerdì, prendendo ulteriormente posizione.
“Ieri non avevo ancora letto, ora sì – ha affermato la campionessa valtellinese -. Sono parole che non meritano la mia attenzione: se non avessi voluto far parte della squadra non sarei andata a Bormio ad allenarmi, sarei rimasta all’estero”. Parole destinate a tenere viva una polemica che pareva sopita prima dei Giochi di Milano Cortina e che invece Sighel aveva riacceso senza mezzi termini, arrivando anche a dire, nel corso di un’intervista a La Repubblica: “Ma chi la conosce, Arianna Fontana?”.
Sighel, che tra l’altro aveva sollevato un altro polverone al traguardo della vittoriosa staffetta azzurra, finendo bersaglio delle critiche soprattutto sui social per aver tagliato il traguardo di spalle, aveva parlato così di Arianna Fontana: “Da otto anni si allena all’estero, ha scelto così. Di sicuro, con lei non siamo una squadra, a parte i due minuti e mezzo in pista. Quelle davvero brave sono le nostre ragazze, che hanno saputo fare squadra e crescere anche senza di lei”.
Fontana aveva risposto a una domanda sulle parole di Sighel subito dopo la gara dei 500 metri che l’aveva vista conquistare la medaglia d’argento, ammettendo che, in quel momento, non era al corrente di quanto avesse dichiarato il pattinatore trentino. A meno di ventiquattr’ore di distanza è arrivata la controbordata, che non mancherà di sollevare ulteriori discussioni.
La vicenda continua dunque a muoversi su un filo sottile, tra risultati straordinari in pista e rapporti interni che paiono difficili da ricomporre. La frattura all’interno della squadra azzurra di short track, nonostante i successi, è evidente e non è da escludere che la Federazione Sport del Ghiaccio arrivi a prendere una posizione ufficiale.