West Ham

Aggiornato Sab 19 Set 2026 alle 10:43

Le ultime notizie sul West Ham raccontano la storia di un club in profonda trasformazione, tra scelte di mercato decisive e un’identità tecnica ancora in cerca di stabilità. Le novità più recenti riguardano soprattutto il futuro di Niclas Füllkrug e le dinamiche che hanno caratterizzato la stagione degli Hammers.

Füllkrug: il prestito al Milan si chiude senza riscatto

La parentesi italiana di Niclas Füllkrug si è rivelata un flop. Arrivato al Milan a gennaio in prestito dal West Ham, il centravanti tedesco ha totalizzato appena una rete, deludendo le aspettative di chi sperava potesse colmare il vuoto lasciato da Santiago Gimenez. La dirigenza rossonera ha quindi deciso di non esercitare il diritto di riscatto, chiudendo definitivamente il capitolo italiano del bomber classe 1993.

La situazione contrattuale di Füllkrug rimane però complicata. Con un ingaggio da circa 5,5 milioni di euro a stagione e un contratto blindato fino al 2028, il giocatore rappresenta un peso economico significativo per gli Hammers, che lo hanno già escluso dai piani futuri. Il West Ham è disposto a cederlo a prezzo ridotto pur di liberarsi dell’oneroso stipendio. L’unica pista concreta sembra essere il ritorno in Bundesliga: secondo Sky Sport Deutschland, il Wolfsburg sarebbe pronto a riportarlo in Germania, dove Füllkrug aveva costruito la sua reputazione prima dell’avventura inglese.

Va ricordato che già nell’estate del 2024 il Milan aveva provato a ingaggiarlo, salvo vederlo sfumare in favore del West Ham, che lo acquistò dal Borussia Dortmund per 27 milioni di sterline. Poi, a dicembre 2025, i rossoneri erano tornati alla carica con successo, strappando il prestito invernale. Un percorso tortuoso che si è concluso senza lieto fine per nessuna delle parti.

Un club in cerca di identità: dalla panchina al mercato

Le ultime notizie sugli Hammers non riguardano solo Füllkrug. La stagione 2025/26 è stata segnata da una profonda instabilità in panchina. Graham Potter era stato esonerato a settembre 2025, dopo un avvio di campionato disastroso con appena tre punti nelle prime cinque giornate. Al suo posto era arrivato Nuno Espirito Santo, tecnico portoghese reduce da una buona stagione al Nottingham Forest, che aveva firmato un contratto triennale con il club londinese.

Nonostante il cambio in panchina, il West Ham ha continuato a faticare in Premier League, scivolando in zona retrocessione per buona parte della stagione. La squadra ha vissuto momenti di grande tensione, tra cui la vicenda Lucas Paquetá, il centrocampista brasiliano ex Milan che aveva manifestato la volontà di tornare al Flamengo già a gennaio 2026. Il giocatore, acquistato dagli Hammers per circa 43 milioni di euro nel 2022 e ancora oggi il loro acquisto più costoso nella storia del club, non voleva più continuare la sua esperienza londinese. Il Flamengo aveva avviato i contatti per un prestito con obbligo di riscatto intorno ai 30-35 milioni di euro, ma il West Ham non era disposto a privarsene a stagione in corso.

Anche Jarrod Bowen, capitano e simbolo del club, ha vissuto una stagione travagliata. Dopo una lite con alcuni tifosi nell’estate del 2025, il rapporto con la tifoseria si era deteriorato, alimentando voci su un possibile addio. Il Tottenham aveva mostrato interesse, ma il West Ham aveva resistito alle sirene invernali, intenzionato a non cedere il giocatore a stagione in corso nonostante il contratto in scadenza nel 2030.

Il mercato degli Hammers tra occasioni e rimpianti

Sul fronte delle ultime notizie di mercato, il West Ham ha dovuto fare i conti anche con la questione Adama Traoré, acquistato a gennaio 2026 per 2,3 milioni di euro dal Fulham. L’attaccante spagnolo, noto per la sua straordinaria fisicità, ha fatto parlare di sé soprattutto per episodi extra-campo: l’allenatore Nuno Espirito Santo gli ha addirittura vietato di allenarsi con i pesi, ritenendo che la sua massa muscolare fosse già eccessiva. Sul campo, il suo esordio è stato caratterizzato da una rissa con Marc Cucurella del Chelsea, che gli era costata un cartellino giallo.

Il quadro complessivo che emerge dalle ultime notizie sul West Ham è quello di un club che negli ultimi anni ha vissuto alti e bassi significativi: dalla vittoria della Conference League nel 2023 contro la Fiorentina, conquistata grazie a un gol di Bowen al 90′, fino alle difficoltà recenti in Premier League. Una società che continua a cercare la propria dimensione, tra investimenti onerosi non sempre ripagati e una rosa che fatica a trovare continuità di rendimento.