Mercato Cagliari, un’opzione a sorpresa per Sebastiano Esposito. Giulini ci pensa

Articolo di Nicola Lama

Gli spagnoli del Valencia sono alla ricerca di una seconda punta e hanno chiesto informazioni sulle condizioni necessarie per arrivare all'attaccante.

Non ci sono soltanto il Sassuolo di Alberto Aquilani e il Torino di Ignazio Abate nella corsa a Sebastiano Esposito. Nelle ultime ore, infatti, si è registrato anche l’interesse del Valencia: attraverso un intermediario, il club spagnolo ha manifestato il proprio gradimento sia al Cagliari sia all’entourage del giocatore. Gli spagnoli sono alla ricerca di una seconda punta e hanno chiesto informazioni sulle condizioni necessarie per arrivare all’attaccante: Giulini ci pensa e confida nell’affondo degli iberici.

La situazione del classe 2002 con il Cagliari è ormai compromessa da settimane. La rottura era esplosa in modo clamoroso alla vigilia della partenza per la Germania, con il club che aveva diffuso un comunicato ufficiale segnalando l’abbandono non autorizzato del ritiro di Ponte di Legno. Il presidente Tommaso Giulini ha definito la situazione ormai insanabile, e la cessione dell’attaccante appare inevitabile. La valutazione del cartellino non scende sotto i 20 milioni di euro.

Il Torino resta tra i pretendenti più concreti: secondo le indiscrezioni, Esposito avrebbe già trovato un accordo con il direttore sportivo Petrachi per un contratto fino al 2030. I granata puntano a chiudere per un prestito con diritto di riscatto fissato intorno ai 15 milioni di euro, e potrebbero inserire una contropartita tecnica per convincere definitivamente Giulini. Tra i nomi circolati ci sono quelli di Adams, Kulenovic e Ilic (che però è andato a Lecce). Tuttavia, la necessità di cedere per fare cassa frena le operazioni in entrata dei piemontesi, che rischiano di vedere sfumare un affare che sembrava in dirittura d’arrivo, soprattutto a causa del pressing del Sassuolo, che secondo Sky avrebbe superato nelle ultime ore i granata nella corsa all’attaccante.

Anche il Bologna si è mosso con un primo sondaggio. Quello della dirigenza rossoblù, con Sartori e Di Vaio in prima linea, è per il momento un approccio esplorativo, legato anche alle possibili evoluzioni di mercato che riguardano Rowe e Cambiaghi. Il club emiliano vuole quindi farsi trovare pronto nel caso in cui uno dei due dovesse partire.

Vale la pena ricordare che proprio la situazione legata a Jonathan Rowe tiene banco in casa Bologna: l’Atalanta ha già presentato una seconda offerta da 35 milioni di euro più bonus per il giovane esterno inglese, ma la società felsinea l’ha rispedita al mittente, chiedendo una cifra superiore ai 40 milioni. Finché la trattativa non troverà una definizione, la dirigenza rossoblù si tiene aperta ogni opzione per rinforzare il reparto offensivo, e Esposito rientra esattamente in questo scenario.

Resta inoltre da tenere in considerazione il Napoli. Aurelio De Laurentiis apprezza Esposito da tempo e aveva già provato a portarlo in azzurro in passato. Il presidente partenopeo continua a seguire con attenzione il classe 2002, che rimane dunque tra i profili monitorati dal Napoli per il reparto offensivo.

Da segnalare, infine, come la Lazio avesse valutato Esposito nelle scorse settimane come possibile soluzione all’emergenza in attacco, salvo poi scartarlo: il tecnico Gennaro Gattuso ha ritenuto il profilo del giocatore non adatto alle proprie esigenze, in quanto non centravanti puro. Una valutazione che di fatto ha ridotto di un concorrente il numero di club in corsa, lasciando però invariata — e anzi accresciuta — la pressione sul Cagliari da parte delle altre pretendenti.

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