La doppia operazione coinvolge il Sassuolo: l'attaccante diventa neroverde, dall'Emilia arriva invece l'esterno Riccardo Ciervo.
Giornata di movimenti importanti in casa Cagliari. Nel giorno in cui il club saluta Sebastiano Esposito, passato ufficialmente al Sassuolo, arriva anche il nuovo rinforzo per colmare il vuoto sulla fascia lasciato dall’addio di Gabriele Zappa, ceduto nei giorni scorsi all’Hellas Verona. I rossoblù hanno infatti annunciato l’arrivo di Riccardo Ciervo, esterno classe 2002, prelevato tra l’altro proprio dal Sassuolo con la formula del prestito con diritto di riscatto fino al termine della stagione 2026-2027.
Classe 2002, Ciervo è cresciuto nella Roma, con un passato alla Sampdoria e un percorso di crescita tra Frosinone, Venezia, Südtirol, Cosenza e Cesena. Arriva al Cagliari dopo una stagione da 38 presenze, 5 gol e 4 assist in Emilia. Esterno rapido, abile nell’uno contro uno e capace di giocare su entrambe le fasce, con un’attitudine maggiormente offensiva rispetto a Zappa, Ciervo è il profilo scelto dalla società sarda per dare imprevedibilità alla squadra di Pisacane.
Proprio mentre il Cagliari annunciava l’arrivo di Ciervo, il Sassuolo ha confermato di aver ingaggiato Sebastiano Esposito, anche in questo caso in prestito con diritto di opzione fino al 30 giugno 2027, arricchendo così il proprio parco attaccanti. Un innesto diverso rispetto a un centravanti puro come Pinamonti, ceduto alla Lazio: Esposito porta infatti mobilità, capacità di attaccare la profondità e qualità nell’ultimo passaggio, caratteristiche che ampliano le soluzioni offensive a disposizione del club neroverde.
Per Esposito si chiude una parentesi importante in rossoblù: 8 gol e 6 assist nella stagione della salvezza, dopo un percorso iniziato all’Inter e ricco di tappe intermedie con le maglie di Spal, Venezia, Basilea, Anderlecht, Bari, Sampdoria ed Empoli. Un cammino che lo ha portato a maturare continuità e personalità, confermate anche nell’ultima annata in Sardegna.