L'ex campione del Cagliari non ha usato giri di parole per commentare la vicenda che coinvolge il giovane attaccante rossoblù.
In casa Cagliari continua a far discutere la vicenda Sebastiano Esposito: l’attaccante ha avuto qualche problema con il club in sede di rinnovo e successivamente ha presentato un certificato medico per stress emotivo, il tutto è successo durante un acceso scambio di accuse tra il procuratore Mario Giuffredi e il direttore generale dei sardi Stefano Melis.
Sulla vicenda è intervenuto anche Gianfranco Matteoli, che durante l’intervista concessa al Corriere dello Sport non ha usato giri di parole: “Non entro nel merito della trattativa con la società ma trovo scandaloso il certificato medico per stress emotivo. Lo stress lo vive il contadino che ho visto questa mattina andare verso il campo sotto un sole feroce o mio padre che si alzava all’alba per mungere le pecore. Ci vuole rispetto, io non avrei mai fatto una cosa del genere”.
L’ex campione rossoblù ha poi fatto il punto sulla situazione generale della squadra: “Il Cagliari parte nel lotto delle squadre che lottano per la salvezza ma ormai è una squadra ben strutturata. Potrebbe attraversare momenti difficili ma non avrà problemi a salvarsi. Fabio Pisacane ha fatto bene battendo lo scetticismo iniziale, bravo Tommaso Giulini che ha creduto in lui. La salvezza della scorsa stagione è merito anche di Angelozzi”.
Venerdì alle 18:30 la compagine sarda scenderà in campo nei trentaduesimi di finale di Coppa Italia contro l’Arezzo, poi esordirà in campionato nella sfida esterna contro il Parma fissata per sabato 22 alle 20:45. Nel turno successivo Deiola e compagni se la vedranno contro l’Inter.