Il campione è alla ricerca di una nuova sistemazione dopo la rottura con il club di Tommaso Giulini e le parole del suo procuratore.
In casa Cagliari c’è grande fermento per la situazione relativa a Sebastiano Esposito. Dopo la mancata presenza dell’attaccante alla ripresa degli allenamenti motivata da un certificato medico, il clima tra la società sarda e il procuratore del giovane campione si è infiammato.
Il direttore generale del Cagliari Stefano Melis ha usato parole durissime per descrivere la trattativa di rinnovo con Esposito ed è arrivata l’altrettanta dura replica del procuratore del campione, Mario Giuffredi. La rottura sembra ormai insanabile e l’unica via di uscita è la cessione.
Nei giorni scorsi si è parlato di un interesse da parte del Napoli, alla ricerca di nuove soluzioni per ridisegnare il reparto offensivo, ma stando alle ultime indiscrezioni pare che il club partenopeo abbia deciso di non imbastire la trattativa con il Cagliari e concentrarsi su altri profili.
Per Sebastiano Esposito rimane viva l’opzione Como, che proprio nelle scorse ore ha chiesto informazioni a Giulini, così come l’ipotesi Lazio. Difficile, invece, immaginare Esposito all’Hull City nella prossima stagione: gli inglesi hanno fatto un sondaggio ma pare che abbiano deciso di non affondare il colpo.
Finora la società rossoblù ha acquistato Romano dalla Roma, Akarakiri dall’Everton U18, Fazzini dalla Fiorentina, Winks dal Leicester e Kofler dal Sudtirol.