Playoff NBA

Aggiornato Mar 26 Mag 2026 alle 08:11

I Playoff NBA 2026 stanno regalando emozioni straordinarie, con colpi di scena, prestazioni storiche e serie che si preannunciano memorabili. Le ultime notizie dalla post season americana vedono protagonisti assoluti Victor Wembanyama e gli San Antonio Spurs, capaci di sorprendere i campioni in carica di Oklahoma City Thunder già nella prima gara della finale della Western Conference.

Wembanyama show: gli Spurs fanno tremare OKC

La notizia più fresca e clamorosa riguarda Victor Wembanyama, che ha consegnato alla storia dei playoff NBA una prestazione semplicemente leggendaria. Nel primo atto della finale della Western Conference, il fenomeno francese ha trascinato gli Spurs alla vittoria per 122-115 contro Oklahoma City, decidendo la partita dopo due tempi supplementari. Il suo tabellino finale recita 41 punti e 24 rimbalzi, numeri che gli sono valsi un primato assoluto: a soli 22 anni e 134 giorni, è diventato il giocatore più giovane nella storia NBA a mettere a referto almeno 40 punti e 20 rimbalzi in una gara di playoff, superando la leggenda Kareem Abdul-Jabbar. «Un grande sforzo da parte di tutti», le sue parole riportate da ESPN, con la consueta umiltà che lo contraddistingue.

Per OKC si tratta della prima sconfitta in questa post season, un campanello d’allarme non da poco per i campioni NBA in carica. Shai Gilgeous-Alexander, nella serata in cui ha ricevuto il suo secondo MVP consecutivo della regular season, ha chiuso con 24 punti e 12 assist ma con un deludente 7/23 al tiro. Jalen Williams, tornato dopo sei partite di assenza per infortunio, ha contribuito con 26 punti, ma non è bastato a evitare la sconfitta.

Il cammino degli Spurs verso questa finale di conference è stato entusiasmante. San Antonio ha eliminato prima Portland, poi ha avuto la meglio su Minnesota in una serie combattutissima. In gara 5 contro i Timberwolves, Wembanyama era tornato in campo dopo la sua prima espulsione in carriera, rispondendo con 27 punti, 17 rimbalzi e 3 stoppate nel successo per 126-97. «Ero fresco, mi sentivo bene. Era solo Gara 5. Ovviamente, ero emozionato e avevo le farfalle nello stomaco», aveva ammesso il giovane asso francese nel post partita. San Antonio non raggiungeva le finali di conference dal lontano 2017.

OKC aveva spazzato via i Lakers: il futuro di LeBron è un mistero

Prima di incrociare gli Spurs, gli Oklahoma City Thunder avevano dominato il secondo turno dei playoff contro i Los Angeles Lakers, chiudendo la serie sul 4-0. Un percorso netto che aveva confermato OKC come la squadra più forte della Western Conference. Decisivi, come sempre, Gilgeous-Alexander e Chet Holmgren, con quest’ultimo autore della schiacciata decisiva a 32,8 secondi dalla fine di gara 4, vinta 115-110.

La serie aveva lasciato aperta una domanda destinata a tenere banco per tutta l’estate: quella di gara 4 è stata l’ultima partita in carriera di LeBron James? Il 41enne, alla sua 23esima stagione NBA — un record assoluto — ha chiuso con 24 punti e 14 rimbalzi, sbagliando però un tiro in penetrazione a 20 secondi dalla fine che avrebbe potuto riaprire i giochi. Il futuro di King James resta avvolto nel mistero: il miglior marcatore nella storia dell’NBA non ha ancora comunicato se continuerà a giocare. L’assenza di Luka Doncic per infortunio aveva pesato enormemente sull’andamento dell’intera serie, privando i Lakers del loro principale alleato offensivo.

A Est, la corsa di Cleveland e Detroit

Sul fronte della Eastern Conference, le ultime notizie raccontano di una sfida avvincente tra Cleveland Cavaliers e Detroit Pistons. Le due squadre si sono qualificate per le semifinali di conference dopo aver superato rispettivamente Toronto e Orlando in gara 7, in una notte di playoff indimenticabile. Detroit, sotto 1-3 nella serie con i Magic, aveva compiuto una rimonta storica chiudendo 4-3, con Cunningham assoluto protagonista con 32 punti nell’atto decisivo. Cleveland, invece, aveva regolato i Raptors 114-102, con Allen autore di una prestazione straordinaria: 22 punti e 19 rimbalzi alla sua prima gara 7 in carriera.

Nella serie tra le due squadre, i Cavaliers hanno dimostrato grande carattere, rimontando da una situazione di svantaggio grazie alle giocate di Donovan Mitchell, capace di chiudere gara 4 con ben 45 punti (39 nel solo secondo tempo). La serie è attualmente in equilibrio e si preannuncia come uno degli scontri più equilibrati e spettacolari di questa post season.

I playoff NBA 2026 stanno dunque confermando tutto il loro fascino, con una Western Conference che vede gli Spurs di Wembanyama sfidare il dominio di OKC e una Eastern Conference ancora tutta da scrivere. L’impressione è che questa post season possa regalare ancora molte sorprese, con il giovane fenomeno francese pronto a riscrivere ulteriori pagine di storia.