Prima il grande spavento per Loftus-Cheek, poi il ko con il Parma a causa di un gol di Troilo convalidato dal Var: Milan a -10 dall'Inter.
Una domenica stregata, iniziata con un grande spavento in campo e conclusa con una sconfitta che rischia di porre definitivamente la parola “fine” alle ambizioni scudetto della squadra. Va tutto male al Milan, che a San Siro perde per 1-0 contro il Parma a causa del colpo di testa di Mariano Troilo all’80’ e vede l’Inter capolista mantenere il suo vantaggio di 10 punti nella classifica della Serie A. I rossoneri si fermano dopo 24 risultati utili consecutivi e tremano anche per lo spaventoso infortunio di Ruben Loftus-Cheek, prima di potersi prendere un sospiro di sollievo.
Il Parma parte forte e si rende subito pericoloso con Pellegrino. Ma la prima svolta della partita arriva già dopo 7 minuti: Loftus-Cheek entra in collisione con il portiere ducale Edoardo Corvi e stramazza al suolo. Grande apprensione a San Siro, perché l’inglese resta a terra ma anche perché i sanitari del Milan dopo averlo soccorso gli immobilizzano il collo con un collare. Apparso sanguinante sotto il naso e sullo zigomo ancor prima di lasciare San Siro, sostituito all’11’, Loftus-Cheek ha riportato la frattura di alcuni denti. Trasportato in ospedale a Milano per effettuare alcuni necessari accertamenti, è sempre rimasto cosciente.
Scongiurata la grande paura, il Milan si è ricomposto solo dopo il quarto d’ora: due le occasioni create da Jashari, proprio il sostituto di Loftus-Cheek, una quella di Leao, addirittura tre quelle di Pulisic prima dell’intervallo. A inizio ripresa è invece Troilo a salvare il Parma su un’incursione del solito Pulisic. Ospiti in imbarazzo, e dopo un’improvvisa accelerazione non sfruttata da Valeri arriva un palo colpito a botta sicura da Leao con una splendida voleé. Il gol sembra nell’aria, ma alla fine a trovarlo sono gli ospiti. E, tanto per cambiare, non manca qualche polemica.
A bucare la porta di Maignan è infatti Troilo, che all’80’ arriva per primo di testa su un cross di Valeri. Ma il gol non è subito convalidato, per possibile carica sul portiere francese. La revisione al VAR è lunghissima, ma l’arbitro Piccinini stabilisce che la rete è valida. Parma quindi in vantaggio.
Considerando anche la lunga sospensione, i minuti di cui dispone il Milan per tentare di trovare almeno il pareggio prima del 90′ minuto sono pochi. Ci prova Fullkrug, ma manca la porta, poi Athekame viene murato e Rabiot non trova l’incornata vincente. Il Parma vince la terza di fila in Serie A e mette in ghiaccio la salvezza, per il Diavolo la giornata è tutta da dimenticare.