Nikola Mirotić
Aggiornato Dom 26 Lug 2026 alle 18:53Il futuro di Nikola Mirotic all’Olimpia Milano rimane avvolto nell’incertezza. Secondo le ultime notizie, il fuoriclasse montenegrino naturalizzato spagnolo, classe 1991, avrebbe ancora un anno di contratto con il club biancorosso, ma una clausola gli permetterebbe di svincolarsi anticipatamente qualora lo desiderasse. Le pretendenti non mancano: Mirotic è ancora considerato uno dei migliori giocatori in circolazione nel basket europeo e farebbe gola a numerosi top club del continente. La parola chiave, in questa fase, sarà il dialogo con coach Ettore Messina, con cui il giocatore condivide un rapporto di stima e fiducia costruito nel corso degli anni.
Una stagione tra alti e bassi: il percorso di Mirotic con l’EA7
Per comprendere appieno la situazione attuale, è utile ripercorrere il cammino di Mirotic da quando ha firmato con l’Olimpia nell’estate del 2023. Il suo arrivo fu salutato come il colpo di mercato dell’estate: l’ufficialità della firma con un contratto fino al 2026 aveva generato entusiasmo enorme tra i tifosi milanesi e non solo. Giorgio Armani in persona aveva definito il montenegrino «un campione di provate qualità e una persona speciale».
La prima stagione in biancorosso si rivelò però più complicata del previsto. Una serie di infortuni, in particolare ai problemi al tendine d’Achille, ne limitarono il rendimento complessivo. Lo stesso coach Messina ammise apertamente le difficoltà: «Trapiantare in questa squadra un giocatore bravo e famoso come Mirotic non è stato facile. Abbiamo avuto delle difficoltà che in molti momenti sono state appianate». Nonostante ciò, nel finale di quella stagione Mirotic tornò a brillare, conquistando anche il premio di MVP della giornata in Serie A con una prestazione da 25 punti contro Cremona, chiudendo con una valutazione record di 27.
La seconda stagione, quella 2024/25, ha raccontato una storia simile: partenza in sordina, con prestazioni al di sotto delle aspettative nelle prime giornate di Eurolega, seguite da un’esplosione di rendimento straordinaria nel girone di ritorno. Tra novembre e dicembre 2024, Mirotic ha attraversato un periodo di forma semplicemente stellare: nelle ultime quattro gare di Eurolega di quel periodo viaggiava a 22,7 punti di media con il 48% da tre punti e una valutazione media di 29,7. Numeri che avevano spinto Messina a fare letteralmente gli scongiuri: «Speriamo solo che la salute lo assista e possa giocare così per molti mesi».
L’infortunio al coccige e il rebus contrattuale
Purtroppo, proprio la salute ha tradito ancora una volta il numero 33 dell’EA7. Nel marzo 2025, durante la pesante sconfitta casalinga contro il Fenerbahce, Mirotic ha riportato un serio problema al coccige, con il timore iniziale di una possibile frattura. Un infortunio che ha rischiato di compromettere il finale di stagione del giocatore e della squadra, già alle prese con le assenze di Gillespie e Nebo. Le preoccupazioni di Messina erano state esplicite nel post-gara: «La nostra preoccupazione maggiore è il livello degli infortuni di Mirotic e Gillespie, che sembrano seri entrambi».
Ora, a stagione conclusa, il tema del futuro contrattuale di Mirotic torna prepotentemente al centro del dibattito. La società biancorossa sta già lavorando alla costruzione del roster per la stagione 2025/26, e la posizione del montenegrino è uno dei nodi principali da sciogliere. Non è l’unico: anche Armoni Brooks e Pippo Ricci sono in bilico, mentre sembrano certi gli addii di Nenad Dimitrijevic, Freddie Gillespie e Giordano Bortolani. Il mercato dell’Olimpia si preannuncia quindi movimentato, con decisioni importanti da prendere in tempi relativamente brevi.
Ciò che appare evidente, guardando all’intera parabola di Mirotic in maglia biancorossa, è che il talento non è mai stato in discussione. Quando in forma e sano, il montenegrino è capace di dominare le partite in Eurolega come in campionato, trascinando i compagni con la sua classe sopraffina. Il problema, semmai, è stata la continuità: troppi infortuni, troppi alti e bassi hanno impedito all’ex Barcellona di esprimersi con la costanza che ci si aspettava da un giocatore del suo calibro. La chiave del suo futuro a Milano, dunque, potrebbe risiedere proprio in questo: la capacità di mantenersi integro fisicamente per un’intera stagione.
Il faccia a faccia con Messina sarà determinante. I due si conoscono da anni, si stimano profondamente, e insieme hanno vissuto momenti di grande basket. Se entrambi riterranno che ci siano ancora le condizioni per continuare insieme, le ultime notizie suggeriscono che Mirotic potrebbe restare a Milano per onorare l’ultimo anno di contratto. In caso contrario, il mercato europeo è pronto ad accoglierlo a braccia aperte.