Nico Paz
Aggiornato Ven 11 Set 2026 alle 09:32Nico Paz è ormai una certezza della Serie A e del calcio europeo. Le ultime notizie sul fantasista argentino del Como raccontano la storia di un talento esploso in Italia e diventato uno dei giocatori più ambiti del continente. Dalla sua permanenza a Como fino alle prestazioni in campo nella stagione 2026-27, il trequartista classe 2005 continua a far parlare di sé.
La scelta di restare a Como e il mercato estivo
L’estate 2026 ha rappresentato un momento cruciale per il futuro di Nico Paz. Dopo che il Real Madrid aveva esercitato il diritto di recompra versando i 9 milioni di euro pattuiti, il Como ha deciso di non lasciarselo sfuggire: il club lariano ha investito 60 milioni di euro per trattenerlo un’altra stagione in Serie A. Una mossa decisa e ambiziosa, resa possibile anche dalla storica qualificazione del Como in Champions League, traguardo che ha convinto lo stesso giocatore a restare sulla riva del Lago di Como piuttosto che tornare a Valdebebas.
La volontà di Paz è stata determinante. Il trequartista argentino ha spinto con forza per restare alla corte di Cesc Fabregas, il tecnico che più di ogni altro lo ha fatto crescere. Il rapporto tra i due è solido e autentico, come dimostrato anche dalla fermezza con cui Fabregas aveva chiuso le porte all’Inter durante le trattative estive. Quando il vicepresidente nerazzurro Javier Zanetti aveva dichiarato pubblicamente il proprio interesse per il connazionale, il tecnico spagnolo non aveva usato mezzi termini: ‘Nico Paz non giocherà nell’Inter. O tornerà al Real Madrid o giocherà al Como l’anno prossimo’. Profezia rispettata.
Secondo l’accordo raggiunto, il Real Madrid potrà riscattare nuovamente il giocatore al termine di questa stagione per circa 80 milioni di euro. La trattativa con l’Inter è naufragata quasi subito, nonostante i contatti tra Zanetti e il padre Pablo Paz, ex difensore argentino con 14 presenze in nazionale.
In campo: il Como vola, Paz trascina
Sul rettangolo verde, Nico Paz ha confermato tutto il proprio valore fin dalle prime giornate della stagione 2026-27. Nella terza giornata di Serie A, il Como ha demolito il Genoa a Marassi con un netto 4-1, e il fantasista argentino è stato ancora una volta tra i protagonisti assoluti. Dopo essere andato sotto per il gol di Osmajic, il Como ha ribaltato tutto con le reti di Baturina, una doppietta di Diao e il sigillo di Paz, autore di un bel destro su assist di Couto. Nel secondo tempo ha anche colpito un palo dal limite dell’area, a dimostrazione di una condizione fisica e mentale eccellente. Grazie a questa vittoria schiacciante, i lariani si sono portati momentaneamente in testa alla classifica con 7 punti.
Non è una sorpresa, considerando quanto Paz aveva già fatto vedere nella stagione precedente. Nella prima parte del campionato 2025-26 era stato eletto terzo miglior giocatore della Serie A in un sondaggio condotto tra 57 giornalisti sportivi italiani, alle spalle solo di Christian Pulisic e Lautaro Martinez. Nelle prime dodici giornate di quel campionato aveva messo a segno cinque gol e quattro assist, chiudendo poi l’intera stagione con 12 reti in 35 partite. Numeri che gli sono valsi anche la convocazione con l’Argentina al Mondiale 2026, disputato in Nord America.
La crescita di Paz si è riflessa anche sul suo valore di mercato: secondo i dati di Transfermarkt relativi al 2025, il trequartista aveva incrementato il proprio valore di 45 milioni di euro, arrivando a quota 65 milioni. Dopo la stagione da 12 gol e la qualificazione in Champions League con il Como, quella cifra è inevitabilmente destinata a salire ancora. Tra i giocatori con il valore più cresciuto nel 2025, Paz figurava in cima alla lista insieme a stelle del calibro di Michael Olise e Joao Neves.
Il legame con Fabregas e il progetto Como
Al centro di tutto c’è il rapporto speciale tra Nico Paz e Cesc Fabregas. Il tecnico spagnolo ha sempre creduto nel talento dell’argentino, proteggendolo dalle sirene di mercato e stimolandolo a migliorare continuamente. ‘Lui ha fatto crescere noi e viceversa’, aveva detto Fabregas in conferenza stampa durante la stagione precedente, sottolineando come la crescita fosse reciproca. Un legame che va oltre il semplice rapporto allenatore-giocatore e che ha convinto Paz a rifiutare destinazioni più blasonate per restare in un ambiente che sente come casa.
Il Como, dal canto suo, ha costruito attorno a lui un progetto sempre più ambizioso. Il club lariano non è più la sorpresa della Serie A, ma una realtà consolidata che punta a recitare un ruolo da protagonista anche in Europa. Con Nico Paz in campo e Fabregas in panchina, i presupposti per una stagione da ricordare ci sono tutti.