Nico Paz
Aggiornato Mer 27 Mag 2026 alle 12:46Il futuro di Nico Paz è il tema che tiene banco in casa Como da mesi, e le ultime notizie confermano che la situazione è tutt’altro che definita. Il direttore sportivo biancoblù Carlalberto Ludi ha rilasciato dichiarazioni cariche di ottimismo, affermando che “le probabilità che resti con noi sono alte”, spegnendo almeno temporaneamente le voci di un addio imminente del fantasista argentino. Un segnale chiaro della volontà del club lariano di trattenere quello che è diventato, a tutti gli effetti, uno dei giocatori più talentuosi e discussi della Serie A.
La clausola del Real Madrid e il nodo mercato
Al centro di tutto resta la clausola di riacquisto che il Real Madrid detiene sul giocatore, fissata a soli 9 milioni di euro per l’estate 2026. Una cifra quasi simbolica se si considera che il valore di mercato di Nico Paz è ormai stimato oltre i 60 milioni di euro. Dalla Spagna, il quotidiano Marca dà praticamente per scontato che Florentino Perez eserciterà l’opzione, ma Ludi si è detto tranquillo: “Non abbiamo paura che ci possa abbandonare”. Il piano del Como è chiaro: convincere il talento argentino a rimandare il ritorno a Madrid di almeno un’altra stagione, facendo leva sul progetto tecnico e su un possibile storico approdo in Champions League.
La questione mercato attorno a Nico Paz non è nuova. Già nell’estate 2025 il Como aveva rifiutato 70 milioni di euro dal Tottenham, una cifra clamorosa che tuttavia avrebbe fruttato ai lariani solo la metà, per via della clausola sul 50% della rivendita detenuta dai blancos. Una scelta coraggiosa, dettata dalla volontà di non privare Fabregas del suo uomo chiave a stagione appena iniziata. Secondo alcune indiscrezioni, Real Madrid e Como avrebbero stretto un “gentlemen agreement”: i blancos, in cambio della rinuncia all’offerta degli Spurs, avrebbero promesso di riconoscere il lavoro di valorizzazione svolto dal club italiano, aprendo a una rinegoziazione della clausola su cifre ben più alte dei 9 milioni previsti.
Sullo sfondo si era affacciata anche l’Inter, con la dirigenza nerazzurra seriamente intenzionata a sondare il terreno per il giocatore. Dalla Spagna si era parlato di una valutazione di 70 milioni da parte del Real, che in caso di cessione immediata realizzerebbe una plusvalenza enorme. Ma per ora si tratta di scenari ancora aperti, mentre il Como continua a sperare in un prolungamento della favola.
Un talento che ha conquistato la Serie A
Per capire perché tutti lo vogliano, basta guardare a quello che Nico Paz ha fatto in questi mesi in riva al Lario. Il trequartista argentino è stato votato terzo miglior giocatore della prima parte della stagione 2025-26 da un panel di 57 giornalisti sportivi italiani, alle spalle solo di Christian Pulisic e Lautaro Martinez. Un riconoscimento che fotografa perfettamente l’impatto del classe 2004 sul campionato italiano.
I numeri parlano chiaro: gol pesanti contro Juventus, Lazio e Lecce, assist decisivi, giocate di qualità superiore che hanno reso il Como una delle squadre più spettacolari della Serie A. Contro la Juventus, in particolare, Nico Paz aveva firmato un assist e un gol in un 2-0 che aveva fatto scalpore, trascinando i lariani sopra i bianconeri in classifica. La sua crescita è stata tale da far schizzare il suo valore di mercato di 45 milioni di euro nel solo 2025, portandolo a quota 65 milioni secondo Transfermarkt, uno degli incrementi più alti in Europa nell’anno solare.
A guidare questo percorso di maturazione c’è stato Cesc Fabregas, che ha saputo costruire attorno a Nico Paz un sistema di gioco ideale per esaltarne le qualità. Il tecnico catalano lo ha blindato più volte pubblicamente, sottolineando come il ragazzo si senta “felice e bene” a Como e come il club lariano rappresenti per lui un ambiente ideale per continuare a crescere senza bruciare le tappe. “Perché non può fare una strada importante qui al Como?” aveva detto Fabregas, con una domanda retorica che racchiude tutta la filosofia del progetto biancoblù.
Champions League: la chiave per trattenere il gioiello
Il vero asso nella manica del Como si chiama Champions League. Se la squadra di Fabregas dovesse centrare la qualificazione alla massima competizione europea — un traguardo che fino a pochi anni fa sarebbe sembrato fantascienza per un club appena tornato in Serie A — le probabilità di trattenere Nico Paz per un’altra stagione aumenterebbero sensibilmente. Giocare in Champions con la maglia biancoblù significherebbe per l’argentino calcare i palcoscenici continentali senza dover necessariamente fare il grande salto immediato, continuando in un ambiente che lo ha adottato e valorizzato.
Secondo il ds Ludi, offrire a Nico Paz la vetrina europea con la maglia del Como rappresenterebbe lo stimolo decisivo per convincerlo a restare almeno un’altra stagione. Un ragionamento che ha una sua logica: il giocatore, che punta a essere convocato dall’Argentina per il Mondiale 2026, ha bisogno di continuità e visibilità internazionale. E il Como, con la sua straordinaria stagione, potrebbe offrirgliele entrambe.
La palla, dunque, passa al campo. Se i lariani dovessero completare l’impresa e qualificarsi in Champions, il futuro di Nico Paz potrebbe ancora essere tinto di biancoblù. In caso contrario, il ritorno a Madrid — o magari una nuova destinazione di lusso — sembra quasi inevitabile. Una cosa è certa: il ragazzo cresciuto nel Real Madrid ha già scritto pagine importanti della storia del Como, e qualunque cosa accada la prossima estate, il suo nome resterà legato a uno dei capitoli più esaltanti del calcio italiano recente.