Le parole del tecnico di Certaldo dopo il pareggio con il Rennes non sono di certo passate inosservate nell'ambiente bianconero.
Il 2-2 casalingo contro il Rennes in Europa League, agguantato grazie al rigore trasformato da Woltemade a metà ripresa, non basta a cancellare i malumori in casa Juventus. Luciano Spalletti ha apprezzato la reazione dei suoi, ma nel postpartita ha voluto mettere i puntini sulle i, confessando senza filtri il proprio stato d’animo: “I ragazzi hanno risposto molto bene, hanno alzato l’asticella, ma ci manca ancora qualcosa. Io continuo a non dormire la notte, se non porto a casa i tre punti non riesco a essere felice”.
Una confessione amara quella del tecnico di Certaldo, che fotografa il momento delicato dei bianconeri. Dopo l’ultima sosta, il rendimento della squadra ha fatto registrare una sola vittoria (ottenuta al 92′ contro il Celta), a fronte dei pareggi in rimonta contro Cagliari e Rennes e della pesante batosta interna per 3-0 subita contro la Lazio.
Nel mirino dei critici ci sono soprattutto Randal Kolo Muani e Nick Woltemade. Il tedesco, ieri freddo dal dischetto, sta confermando una curiosa tendenza: in Europa mantiene una media realizzativa di un gol a partita ma in campionato fatica a incidere, rimanendo spesso un oggetto misterioso durante le partite dei bianconeri.
Dall’altra parte, Kolo Muani continua a mostrare una preoccupante discontinuità. Al francese riesce fin troppo facile alternare giocate di altissimo livello e reti pesanti, come quelle decisive messe a segno contro Celta e Cagliari, a prestazioni totalmente da dimenticare, come quella offerta ieri sera contro i francesi. La sensazione sempre più concreta è dunque che la Juventus, in questo senso, stia preparando il terreno per una svolta drastica.
Spalletti si trova a un vero e proprio bivio e sarà chiamato a prendere una decisione netta, anche a costo di sacrificare uno dei due attaccanti per ridisegnare l’assetto offensivo, tenendo conto che Woltemade è attualmente in prestito dal Newcastle e potrebbe rientrare alla base senza grosse ripercussioni economiche, mentre per Kolo Muani il club ha investito oltre 40 milioni di euro solo per il trasferimento a titolo definitivo dal PSG.
Con il mercato di gennaio all’orizzonte, la dirigenza guarda già al futuro per colmare il vuoto tecnico: nei radar bianconeri continuano a circolare con insistenza i nomi di Raimondo del Frosinone e Mateta del Crystal Palace. Il tempo dei ballottaggi sembra agli sgoccioli: per raddrizzare la stagione, si attendono scelte importanti da parte del tecnico di Certaldo e del management bianconero.