La Vecchia Signora si aggrappa a Nick Woltemade

Articolo di Flavio Brambilla

Ora, da lui, si aspettano le reti, perché Kolo Muani continua ad avere le polveri bagnate.

Con i ‘se’ e con i ‘ma’ anche nel calcio non si fa da nessuna parte ma se la Juventus fosse riuscita a finalizzare la cessione di Federico Gatti al Porto molto probabilmente sarebbe uscita sconfitta nella gara giocata domenica sera all’Allianz Stadium con il Milan: il difensore, in pieno recupero, ha messo a segno la rete del pareggio, rispondendo a un altro neoentrato, Cissé. A proposito di subentrati c’è stato spazio dal 76′ anche per l’ultimo arrivato, il gigantesco Nick Woltemade. Il tedesco ci ha provato ma il gol non è arrivato: l’impegno, però, non è mancato e i tifosi della Vecchia Signora lo hanno apprezzato, anche per la sua grinta. Ora, da lui, si aspettano le reti, perché Kolo Muani continua ad avere le polveri bagnate.

Il paradosso della serata è che a fare la differenza siano stati proprio due giocatori che la Juventus avrebbe ceduto volentieri in estate. Oltre a Gatti, decisivo anche Teun Koopmeiners, autore del cross perfetto che ha servito la testa del difensore per il gol del pareggio al 92′: l’olandese ex Atalanta era entrato al 64′ e fino all’ultimo giorno di mercato il Besiktas di Vincenzo Italiano aveva bussato alla porta bianconera per portarlo in Turchia, senza però trovare l’accordo con l’amministratore delegato Carnevali. Un copione già visto in questa stagione: era accaduto anche a Frosinone, dove i gol della Juventus erano stati firmati da Nico Gonzalez e dallo stesso Koopmeiners, altri due elementi a lungo sul mercato.

Per Gatti, in particolare, il destino sembrava segnato. Il Porto si era fatto concretamente avanti con una proposta di prestito con diritto di riscatto: i Dragoni avrebbero inserito il centrale bianconero direttamente nella lista Champions. La Juventus, però, aveva respinto la formula al mittente volendo fare immediatamente cassa. Prima ancora, nelle settimane precedenti, anche il Napoli di Massimiliano Allegri aveva effettuato sondaggi per il difensore, stimato circa 25 milioni di euro dalla Vecchia Signora. Nessuna di queste piste si è concretizzata, e il gol al 92′ contro il Milan sembra oggi la migliore risposta possibile a chi lo dava per partente.

Sul fronte arbitrale, la gara non è stata priva di polemiche. Il gol di Cissé è maturato dopo un intervento di De Winter su Kolo Muani che ha fatto discutere: un contatto che nella scorsa stagione sarebbe probabilmente finito sotto la lente del VAR, ma che il direttore di gara ha scelto di non revisionare, in linea con il nuovo metro imposto dal designatore Daniele Orsato.  Cauto il moviolista di DAZN Luca Marelli, che pur condividendo l’approccio ha lanciato un avvertimento: “A me sta bene questo utilizzo del VAR, ma il mio auspicio è che non si esageri”. Alla ventottesima partita di campionato, ha sottolineato Marelli, la linea interpretativa resta ancora difficile da definire con certezza.

Con questo pareggio entrambe le squadre salgono a quota 7 punti in classifica, insieme al Como, a due lunghezze da Inter e Roma. Per la Juventus un punto che sa di vittoria, strappato nei minuti di recupero grazie a chi, nell’arco dell’estate, aveva già fatto i bagagli.

Laureato in Lettere Moderne, ama redigere articoli di tutti gli sport con grande attenzione alle statistiche. In particolare, è appassionato di basket e di ciclismo, una passione trasmessa dal nonno che era stato gregario di Gino Bartali.

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