Il murciano, dopo il successo contro Alexander Bublik nei quarti a Monte Carlo, conferma di avere un pensiero fisso.
Pur felice per la vittoria numero 300 nel circuito maggiore e per la qualificazione alle semifinali del Masters 1000 di Monte Carlo, Carlos Alcaraz non nasconde di avere un pensiero fisso legato al suo rivale più grande: Jannik Sinner. Parlando al termine del quarto di finale vinto venerdì pomeriggio contro Alexander Bublik, infatti, il murciano ha sottolineato diversi aspetti dell’amico-rivale, spiegando anche di volergli idealmente “rubare” un paio di colpi.
Jannik Sinner non si nasconde dopo la qualificazione in semifinale a Monte Carlo
“Vedo che Jannik sta facendo più smorzate del solito, e le sta facendo bene – ha detto Alcaraz, parlando del fuoriclasse di Sesto Pusteria -. So che ci ha lavorato e sarà una buona arma per lui. Il fatto che Sinner lavori su colpi sempre diversi sicuramente mi spinge a migliorare. Mi piacerebbe avere le transizioni difesa‑attacco che ha Jannik, e anche il suo servizio, che ha migliorato molto negli ultimi sei mesi”.
Alcaraz ha parlato di Sinner anche in riferimento alle vittorie da lui considerate le più belle della propria carriera: una di queste, per il murciano, è stata giocata proprio contro l’Azzurro: “Direi che la finale del Roland Garros 2025 è stata una delle migliori” ha confermato Alcaraz, che in quell’occasione riuscì a recuperare due set di svantaggio vincendo 4-6, 6-7(4), 6-4, 7-6(3), 7-6(2) una partita scolpita nell’epica della racchetta.
I due potrebbero incontrarsi nella finale di Monte Carlo, riaccendendo una rivalità che in questa stagione, a parte una gara di esibizione a inizio gennaio, non si era ancora rinnovata dopo le sei finali giocate uno contro l’altro nel 2025: l’ultima sfida ufficiale resta per ora quella delle ATP Finals, con Sinner vincitore nella finale di Torino per 7-6(4), 7-5.