Marta Bassino
Aggiornato Gio 22 Ott 2026 alle 10:43Le ultime notizie su Marta Bassino raccontano un percorso di recupero lento ma ricco di segnali incoraggianti. La sciatrice di Borgo San Dalmazzo, ferma dall’autunno scorso, ha vissuto una stagione lontana dalle piste, ma le novità più recenti parlano di un rientro sempre più vicino.
L’infortunio in Val Senales e l’operazione d’urgenza
Tutto è cominciato il 22 ottobre 2025, a pochi giorni dall’apertura della Coppa del Mondo a Sölden. Durante un allenamento in Val Senales, sulla pista Leo Gurschler, Bassino è scivolata su un tratto pianeggiante: la neve si era formata in grumi, lo sci sinistro si è impuntato e il ginocchio ha fatto da perno. Lei stessa ha raccontato di aver sentito subito un ‘crac’. Dopo gli accertamenti all’ospedale di Merano è stata trasferita alla clinica La Madonnina di Milano, dove il presidente della Commissione Medica FISI Andrea Panzeri l’ha operata riducendo e sintetizzando la frattura del piatto tibiale laterale della gamba sinistra, con reinserzione del legamento collaterale mediale. I tempi di recupero stimati erano di quattro-sei mesi: abbastanza per escludere i Giochi di Milano Cortina 2026 e, di fatto, l’intera stagione.
Nelle prime dichiarazioni l’azzurra ha scelto un tono combattivo, parlando di ‘una nuova sfida’ e ricordando di non aver mai subito infortuni gravi in carriera. Un mese più tardi, dal centro J-Medical dove lavorava insieme a Federica Brignone e a Flora Tabanelli, ha spiegato che il ginocchio rispondeva bene alla fisioterapia, con il lavoro concentrato su mobilità e riattivazione muscolare. Brignone, a sua volta in recupero dal grave infortunio di aprile, aveva confermato di averle parlato in privato, con l’obiettivo comune di rientrare al più presto.
Il ritorno sugli sci a Limone Piemonte
Il primo passo concreto è arrivato a fine marzo 2026, più di cinque mesi dopo la caduta. Bassino è tornata sugli sci sulla pista di casa a Limone Piemonte, in una sessione riabilitativa seguita dal direttore tecnico Gianluca Rulfi e dall’allenatore Thierry Marguerettaz. Qualche giro per ritrovare confidenza, con il programma proseguito anche il giorno successivo. Un passaggio fondamentale, perché, come aveva spiegato lei stessa, per uno sciatore non basta tornare in forma atletica: bisogna rimettere sci e scarponi e ritrovare la fiducia.
A fine maggio è arrivata un’ulteriore operazione, sempre alla Madonnina, per la rimozione della placca inserita il 22 ottobre. Bassino ha parlato di un percorso che procede ‘nel migliore dei modi’: ancora qualche giorno di stampelle, poi la ripresa della fisioterapia e, gradualmente, della preparazione atletica. L’obiettivo dichiarato è tornare ad allenarsi sugli sci in estate, come già fatto nelle settimane precedenti all’intervento. Le sue parole trasmettono serenità e determinazione.
Una carriera da big e la voglia di ripartire
Classe 1996, Bassino ha un palmarès di assoluto rilievo: due ori mondiali (parallelo a Cortina 2021 e Super-G a Courchevel-Méribel 2023), un bronzo nella gara a squadre ad Åre 2019, la Coppa di specialità di gigante nel 2020-2021 e sette vittorie in Coppa del Mondo, sei in gigante e una in discesa libera, a Crans-Montana nel febbraio 2024. Proprio in quell’occasione aveva ritrovato fiducia con un quinto posto che lei stessa definì una delle migliori discese della sua carriera, a conferma di una sciata più solida in tutte le condizioni. Nella classifica di tutti i tempi dello sci alpino femminile azzurro è sesta per numero di successi, ma terza nel solo gigante, dietro Brignone e Deborah Compagnoni.
Per questo l’attesa intorno al suo rientro è alta. Il cammino è ancora lungo, ma dopo mesi complicati le ultime notizie restituiscono l’immagine di un’atleta che guarda avanti con ottimismo e che punta a presentarsi pronta per il ritorno alle competizioni.