Germani Brescia
Aggiornato Mar 28 Apr 2026 alle 08:43La Germani Brescia si avvicina alla conclusione della regular season di Serie A da protagonista assoluta, con il secondo posto in classifica praticamente in tasca e la caccia al fattore campo nei playoff ancora aperta. Le ultime notizie sulla Leonessa raccontano di una squadra in grande forma, guidata da un coach sempre più padrone della situazione e proiettata verso un finale di stagione da grande protagonista.
Brescia a caccia del fattore campo: la sfida con Treviso è decisiva
Con tre giornate ancora da disputare, la corsa alla prima posizione in classifica rimane apertissima. La Germani è attesa da una sfida tutt’altro che semplice contro la Nutribullet Treviso, avversaria in grande forma con quattro vittorie nelle ultime cinque partite. Coach Matteo Cotelli non si nasconde e avverte i suoi: «Treviso ha cambiato pelle rispetto alla squadra che abbiamo incontrato alla prima giornata. Sono stati bravi a incrementare la qualità del loro gioco. Fa della fisicità e dell’intensità difensiva le sue armi principali». L’obiettivo dichiarato è chiaro: «Vogliamo regalare ai nostri tifosi un’altra vittoria che ci garantirebbe almeno il secondo posto in classifica alla conclusione della stagione».
La posta in palio è altissima anche in chiave salvezza: Treviso, dal canto suo, ha l’opportunità di staccare Sassari — a riposo nel weekend — e lasciare gli isolani al quindicesimo posto, quello che determina l’unica retrocessione dopo l’esclusione dal campionato di Trapani. Un contesto che rende la partita ancora più carica di tensione agonistica.
Il momento di forma della Leonessa è confermato dalla vittoria sul campo di Trieste per 82-86, arrivata con sofferenza ma con grande carattere. Cotelli aveva sottolineato le difficoltà della trasferta giuliana già in sede di presentazione, definendola «una tra le gare più difficili della stagione». E così è stato: Brescia ha sofferto nel primo tempo, subendo l’energia degli alabardati, prima di ribaltare l’inerzia nella ripresa grazie anche al contributo della panchina. Un successo che ha ulteriormente consolidato la posizione di vertice in classifica, a pari punti con la Virtus Bologna.
Cotelli e il progetto Brescia: identità di squadra come punto di forza
Il filo conduttore di questa stagione straordinaria della Pallacanestro Brescia è l’identità collettiva costruita da Cotelli fin dal suo esordio sulla panchina biancoblù. Il tecnico, che aveva debuttato ufficialmente nella Supercoppa italiana di settembre — persa in finale contro l’Olimpia Milano — ha saputo trasformare un gruppo già rodato in una macchina da guerra. «Non avrei mai pensato di fare così bene», aveva ammesso lo stesso Cotelli a inizio dicembre, quando la Germani guidava già la classifica con otto vittorie e una sola sconfitta.
Il segreto, secondo il coach, sta nella coesione: «Ogni volta dimostriamo di giocare di squadra», aveva dichiarato dopo il successo sul campo della Reyer Venezia, una delle vittorie più significative della stagione, decisa da un ultimo quarto leggendario con Burnell e Ivanovic protagonisti. «MVP Burnell, ma devo spendere due parole anche per Ivanovic: per noi è un giocatore fondamentale, un metronomo, dà ritmo alla squadra, è il cervello». Parole che fotografano perfettamente la filosofia di un allenatore che valorizza il collettivo senza rinunciare ai singoli.
In questo contesto si inserisce anche l’innesto di Jayden Nunn, la guardia statunitense classe 2003 arrivata in sostituzione dell’infortunato CJ Massinburg. Il giovane americano, proveniente dagli Austin Spurs in G-League dove aveva chiuso la stagione con 13.3 punti di media in 33 partite, ha già avuto modo di dare il suo contributo nella vittoria di Trieste. Un acquisto che testimonia la capacità della società bresciana di intervenire sul mercato con tempestività e intelligenza, ufficializzato nella prima settimana di aprile e subito integrato nel gruppo.
Il gruppo: senatori e nuovi innesti per sognare lo Scudetto
Dietro le ultime notizie sulla Germani Brescia c’è anche la storia di un gruppo che ha costruito la propria forza sulla continuità. Miro Bilan, 36 anni e una voglia di vincere intatta, rappresenta l’emblema di questo progetto: il centro croato, MVP della Serie A nella stagione 2024/25, ha un contratto fino al 2027 e ha dichiarato di voler giocare «almeno fino a 40 anni». La sua tripla decisiva contro Cremona, inusuale per uno specialista del pitturato, è diventata il simbolo di una stagione in cui tutti hanno dato qualcosa in più.
Accanto a lui, Amedeo Della Valle e Jason Burnell formano un tandem offensivo di altissimo livello, capace di trascinare la squadra nei momenti decisivi. David Cournooh, alla sua quinta stagione consecutiva in maglia biancoblù, garantisce esperienza e qualità difensiva dalla panchina. È un gruppo che conosce la strada, che ha già vissuto la finale scudetto persa contro la Virtus Bologna nella stagione precedente e che ora vuole compiere il passo definitivo.
Le ultime notizie sulla Germani Brescia parlano dunque di una squadra consapevole dei propri mezzi, guidata da un allenatore che ha saputo dare identità e continuità a un progetto ambizioso. Con tre giornate ancora da giocare e i playoff all’orizzonte, la Leonessa è pronta a scrivere un altro capitolo importante della propria storia.