Dopo la sconfitta in gara-1, la Germani è riuscita a ribaltare la serie ma il coach biancazzurro parla chiaro su ciò che si aspetta.
Dopo il successo di giovedì sera in gara-3, la Germani Brescia ha recuperato il fattore campo nella serie contro Trieste ma potrebbe anche rientrare in Lombardia direttamente per le semifinali (contro l’Olimpia Milano che ha già passato il turno) se dovesse espugnare nuovamente il palazzetto giuliano nella quarta partita della serie in programma sabato sera. Matteo Cotelli, coach dei biancazzurri, non vuole però sentir parlare di inerzia a favore, spiegando di attendersi una partita molto difficile.
“Siamo attesi da gara-4, una sfida cruciale nell’andamento dei nostri quarti di finale – ha detto il coach della Germani in sede di presentazione del match -. Abbiamo il massimo rispetto per i nostri avversari e mi aspetto ancora una sfida molto complessa e un’autentica battaglia sportiva con un alto tasso di fisicità”.
“Trieste è con le spalle al muro: sono certo, che farà tutto il possibile per cercare di vincere davanti al suo pubblico, sempre caldo e passionale, per portare la serie a gara-5 – ha aggiunto il coach di Brescia, spiegando cosa teme di più della partita di sabato -. Dovremo compiere un ulteriore passo in avanti per quel che riguarda la cura da rivolgere verso i singoli dettagli, mostrando progressi sotto il profilo della lettura e della conseguente gestione dei vari frangenti all’interno della partita”.
In gara-3 Brescia ha vinto 84-80, trascinata dalla prestazione da 20 punti e 12 rimbalzi di Miro Bilan e dalla prova a tutto campo di Jason Burnell, autore di 14 punti, 6 rimbalzi e 5 assist. A Trieste non sono invece bastati i 18 punti realizzati sia da Markel Brown sia da Colbey Ross né i 17 di Joshua Bannan.