Alcuni aspetti del 83-77 rimediato al PalaRubini non vanno proprio giù a Matteo Cotelli: le sue osservazioni su Trieste e i problemi di Brescia.
La sconfitta della Germani Brescia, piegata per 83-77 al PalaRubini dalla Pallacanestro Trieste, non dà pace a Matteo Cotelli. Il coach dei lombardi non gira intorno ai meriti degli avversari per aver portato la sfida fino alla decisiva Gara 5, inquadrando anche le chiavi del ko dei suoi.
“Voglio fare i complimenti a Trieste, che è riuscita a vincere questa partita mettendo in campo un’energia tanto grande da impedirci di pareggiarla nel secondo tempo – ha ammesso Cotelli -. Noi per farcela avremmo dovuto aumentare di parecchio il livello della nostra fisicità, ma non siamo stati bravi a farlo. Ci manca qualche piccolo dettaglio, dobbiamo metterci più energia. Perché siamo riusciti a farlo solo a intervalli. In particolare nel terzo periodo non siamo stati all’altezza. Ora dobbiamo vincere Gara 5 a Brescia, siamo pronti a farlo. Da bresciano invito tutti i bresciani a riempire il palazzetto per tifare questa squadra. Per il percorso di quest’anno, credo che il gruppo se lo meriti”.
Dall’altra parte del campo, coach Francesco Taccetti ha indicato nella difesa la chiave del successo giuliano: “Tenere una squadra del genere solo a 77 punti vuol dire fare una grandissima partita in difesa. Ritengo che la chiave sia questa”. Il tecnico di Trieste ha poi aggiunto: “In una serie playoff è cruciale difendere bene anche nell’azione successiva in cui si è preso canestro. Trieste ha dimostrato di saperlo fare. Poi bisogna essere anche lucidi in attacco, perché in base a ciò che fanno gli avversari possono cambiare i temi partita dopo partita. Sia noi che Brescia stiamo giocando tanto sui dettagli. Alla fine a prevalere sarà chi avrà più energia nei momenti decisivi”.
Il risultato di Gara 4 ribalta quanto accaduto in Gara 3, quando era stata Brescia a imporsi 84-80 al PalaTrieste trascinata dai 20 punti e 12 rimbalzi di Miro Bilan e dalla prestazione a tutto campo di Jason Burnell, autore di 14 punti, 6 rimbalzi e 5 assist. In quella occasione a Trieste non erano bastati i 18 punti realizzati sia da Markel Brown sia da Colbey Ross né i 17 di Joshua Bannan.
La posta in palio di Gara 5 è altissima: la vincente del confronto affronterà in semifinale l’Olimpia Milano, che ha già chiuso il proprio turno eliminando Reggio Emilia con un netto 3-0. Cotelli aveva anticipato la difficoltà di questa sfida già alla vigilia di Gara 4, dimostrando di non fidarsi del vantaggio nella serie: “Trieste è con le spalle al muro: sono certo che farà tutto il possibile per cercare di vincere davanti al suo pubblico, sempre caldo e passionale, per portare la serie a Gara 5”. Parole rivelatesi profetiche.
In casa Trieste, un’arma in più porta il nome di Jahmi’us Ramsey. La guardia americana classe 2001 si è laureata miglior marcatore della regular season con 540 punti totali, conquistando l’Antonello Riva Trophy – Climamio con una media di 19.3 punti a partita, percentuali solide da ogni zona del campo e ben 18 prestazioni sopra i 20 punti. Un terminale offensivo che, nei momenti decisivi di una gara-5, potrebbe fare la differenza e che Brescia dovrà necessariamente tenere sotto controllo se vorrà chiudere la serie davanti al proprio pubblico.