Tortona batte Sassari nell’anticipo della ventesima giornata

Tortona batte Sassari nell’anticipo della ventesima giornata

La Dinamo non riesce a girare l’inerzia in trasferta e cede 79-62 a Tortona al termine di un match che i piemontesi strappano nell’ultimo minuto del terzo quarto. Sassari gioca un eccellente primo tempo, va sotto di 11 punti, rimonta fino al 52-50 poi paga gli errori chiave nei momenti topici. La tripla di Ross alla scadere segna il primo break della squadra di De Raffaele che ha rotazioni lunghissime e mette grande fisicità difensiva. Il Banco approccia bene l’ultimo quarto arriva con il contropiede del -5, ma due sanguinose perse costano la bomba di Baldasso e un antisportivo che segnano il break decisivo. Adesso pausa di due settimane per Final Eight e Nazionali, si riprende il 3 marzo in casa con la Virtus Bologna  

TORTONA – DINAMO 79-62 (22-25 / 37-37 / 59-50)

MVP Severini è il giocatore chiave di Tortona che gioca una grande partita, Baldasso e Radosevic sono quelli che infliggono il break decisivo.

CHIAVI DEL MATCH

L’ultimo minuto del 3° quarto quando la Dinamo arriva a -2 e la palla persa in contropiede per il possibile -5 con bomba di Baldasso e antisportivo successivo. La partita si gioca lì.

BATTAGLIA FISICA

Problemi al cronometro dopo un paio di azioni e gioco fermo per cinque minuti. La Dinamo gioca un primo quarto assolutamente positivo nonostante i 2 falli quasi subito di Tyree e la forza di Tortona che parte a bomba e ci mette grandissima aggressività. La squadra di Markovic muove il pallone, le palle perse con la fisicità dei padroni di casa sono un problema, ma Sassari è in partita con Jefferson e il super impatto di Cappelletti dalla panchina. L’ex Verona segna 8 punti nei primi 10 minuti e trascina il Banco che dopo il 13-10 di Tortona arriva addirittura 19-25 con un break di 11-1, la tripla di Dowe sulla sirena riporta in scia la squadra di De Raffaele. (22-25)

DINAMO SOLIDA

Dinamo molto presente a rimbalzo offensivo, Jefferson è un killer, gli arbitri non aiutano Sassari, Charalampopoulos è troppo importante per il Banco sui due lati del campo, la volata di McKinnie in contropiede dà ossigeno a Sassari (27-30). Nel momento migliore Tortona reagisce da grande squadra con rotazioni infinite, Baldasso ci mette del suo, Severini è il migliore (8 punti con 2/3 da 3 punti), le palle perse e i rimbalzi non capitalizzati costano caro, la Dinamo ha poco da Tyree e non trova alternative ma ha la forza di rimanere lì grazie alla difesa. Sul 37-32 per la Bertram la squadra di Markovic tiene mentalmente e impatta all’intervallo (37-37), dando la sensazione di solidità, ma soprattutto di potersela giocare alla pari.

ULTIMO MINUTO CHE GIRA

Tortona è micidiale dal punto di vista fisico, la Dinamo fa una grande fatica a segnare nei primi cinque minuti del quarto e sembra sbandare. Severini, Dowe e la difesa portano i piemontesi avanti 48-39 con un parziale di 11-2. Nel momento di maggiore difficoltà Sassari reagisce, Cappelletti e Diop hanno impatto come McKinnie che con una schiacciata in contropiede riporta il Banco sul 52-50. Lo 0/2 ai liberi di Diop e la bomba di Ross allo scadere firmano il parziale di Tortona (59-50). 

BREAK TORTONA

La Dinamo continua a lottare ma sul più bello commette una grossa ingenuità, perde il contropiede del -5 e prende la tripla di Baldasso che costa carissimo. L’antisportivo di McKinnie su Ross fa precipitare la situazione, il Banco ha ancora un sussulto ma ancora l’ex Milano da 3 punti e Radosevic chiudono il conto. Tortona vola con la difesa, l’aggressività, Sassari si spegne con le 19 perse. Finisce 79-62.

Ecco il commento di Markovic a fine partita:

“Abbiamo giocato una buonissima partita nel primo tempo, siamo stati solidi, siamo partiti male nel secondo tempo, siamo riusciti a rientrare. Nel momento chiave del match sul -7 e contropiede abbiamo preso la tripla di Baldasso e l’antisportivo, la partita è finita lì. Il nostro obiettivo è quello mentale di riuscire a superare quei momenti stando in partita e reagendo a certe situazioni. Le palle perse ci sono costate carissimo, le infrazioni di 24″ e la differenza nei dettagli sono molto importanti, non è colpa di un singolo ma dobbiamo migliorare di squadra nella costruzione contro difese così fisiche e aggressive”

Ufficio Comunicazione Dinamo Banco di Sardegna

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