APU Udine

Aggiornato Gio 23 Apr 2026 alle 17:39

Le ultime notizie sull’APU Udine raccontano di una squadra in piena lotta per la salvezza, con il finale di stagione che si avvicina e ogni punto che pesa come un macigno. La formazione friulana si trova in un momento cruciale del campionato di Serie A, con il destino ancora tutto da scrivere nelle ultime giornate.

La sconfitta contro Treviso e le parole di Vertemati

L’ultima news che ha fatto discutere riguarda la sconfitta rimediata sul campo di Treviso, arrivata il 18 aprile. Coach Adriano Vertemati ha analizzato la prestazione con lucidità, senza nascondersi dietro alibi. «Complimenti a Treviso, ha vinto sfruttando energia e i nostri errori», ha dichiarato il tecnico bianconero, individuando nel ritmo di gioco il problema principale: «Inseguendo il loro ritmo abbiamo sofferto in campo aperto, forzando i tiri. Dovevamo imporre il nostro ritmo: questo è stato il problema principale».

Il dato che più ha disturbato Vertemati è la netta disparità ai tiri liberi: 27 a 9 in favore di Treviso, una differenza difficile da ignorare. Il coach ha però ridimensionato il divario nella valutazione complessiva (122-73), sottolineando come i numeri spesso non raccontino davvero l’andamento di una partita. «Quando, nel terzo quarto, siamo riusciti a giocare al nostro ritmo, siamo anche passati avanti», ha precisato. Sull’espulsione di Mekowulu, arrivata presto nel corso del match, Vertemati ha preferito vedere il lato positivo: «Ci ha dato l’occasione di provare soluzioni diverse». Più ermetico, invece, sulla coppia Christon-Hickey: «Non è questo il tema».

La vittoria di Treviso è stata fondamentale anche per i padroni di casa, che credevano ancora nella salvezza e avevano assoluto bisogno dei due punti per restare in corsa. Prima del match, il lungo biancoceleste Radosevic aveva caricato l’ambiente: «Il destino è ancora nelle nostre mani, è necessario affrontare una partita alla volta con la convinzione di poter battere chiunque».

La corsa salvezza: cinque squadre per un posto

Le novità sul fronte classifica delineano uno scenario ancora aperto e ricco di tensione. Con Trapani già retrocessa da mesi, cinque squadre si contendono la permanenza in Serie A: Udine, Napoli, Cantù, Sassari e Treviso. La situazione, aggiornata dopo le ultime giornate, vede l’APU Udine a 18 punti, in compagnia di Napoli, mentre Cantù è a 16, Sassari a 14 e Treviso — che però ha appena battuto i friulani — a quota 14 dopo il successo di sabato.

Il calendario residuo dell’APU Udine prevede ancora tre partite: il 25 aprile in casa contro Cantù, il 3 maggio sempre al PalaCarnera contro Trento e il 10 maggio in trasferta a Napoli. Tre scontri diretti o quasi, che renderanno il finale di stagione dei friulani un vero e proprio spareggio continuo. La volata salvezza si preannuncia dunque serratissima, con ogni risultato capace di stravolgere la graduatoria.

Prima della trasferta di Treviso, l’APU aveva già incassato un’altra sconfitta pesante: il derby regionale contro Trieste, perso al PalaCarnera con il punteggio di 70-89. Coach Francesco Taccetti aveva studiato la partita nei minimi dettagli, rinunciando a Sissoko per contrastare i lunghi di Vertemati, Mekowulu e Spencer. Una scelta tattica che si è rivelata vincente, con Josh Bannan e Francesco Candussi protagonisti nell’attaccare l’area. «Credo che la nostra vittoria sia meritata», aveva commentato Taccetti, elogiando la solidità e il contributo di tutto il gruppo.

Il futuro di Calzavara e la stagione di Alibegovic

Nonostante le difficoltà di classifica, la stagione dell’APU Udine ha prodotto alcune storie positive che guardano al futuro. Su tutte, quella di Andrea Calzavara, playmaker classe 2001 che si è ritagliato un ruolo da protagonista nelle rotazioni di Vertemati, passando da scommessa estiva a elemento fisso. Le sue prestazioni hanno attirato l’interesse dell’EA7 Olimpia Milano, che vorrebbe metterlo sotto contratto lasciandolo poi in prestito a Udine per un’altra stagione. Particolarmente apprezzate dalla società meneghina sono la visione di gioco, la presenza fisica e la capacità offensiva. La sua miglior prestazione stagionale è arrivata proprio contro Milano, con 17 punti messi a referto il 4 gennaio. Il commissario tecnico della Nazionale, Luca Banchi, lo ha inoltre inserito stabilmente nel giro azzurro, convocandolo anche per le qualificazioni ai Mondiali 2027.

Un’altra nota lieta della stagione friulana è stata la crescita di Mirza Alibegovic, capitano bianconero che a 33 anni ha vissuto una stagione da protagonista assoluto in massima serie. Il figlio d’arte ha conquistato i premi di MVP Unipol e Best ITA Fastweb nella 19ª giornata, dopo una prestazione straordinaria contro Sassari: 26 punti con 7/10 dal campo, 6/7 ai liberi, 3 rimbalzi e 4 assist per 29 di valutazione complessiva. Un rendimento che ha confermato come Alibegovic sia stato uno dei pilastri di questa stagione di debutto in Serie A per l’APU Udine.

Ora, con tre partite ancora da disputare, la squadra di Vertemati è chiamata a una reazione immediata. La sconfitta di Treviso brucia, ma la salvezza è ancora matematicamente raggiungibile. Il 25 aprile, con Cantù al PalaCarnera, sarà già uno snodo fondamentale: vincere significherebbe tenere vive le speranze e mettere pressione alle dirette concorrenti. Perdere, invece, complicherebbe enormemente i piani bianconeri. Il finale di stagione dell’APU Udine si preannuncia come uno dei più emozionanti e combattuti dell’intera Serie A.