APU Udine

Aggiornato Mar 14 Lug 2026 alle 08:42

L’estate 2026 è entrata nel vivo per l’APU Old Wild West Udine, protagonista di un mercato estivo intenso e ricco di colpi di scena. Dopo una stagione di Serie A conclusa con la salvezza conquistata all’ultimo respiro, la società friulana guidata dal presidente Alessandro Pedone ha avviato una profonda ricostruzione del roster, tra conferme importanti, addii pesanti e nuovi innesti di caratura internazionale. Le ultime notizie raccontano di un club ambizioso, deciso a fare il salto di qualità dopo aver dimostrato di poter competere nella massima serie.

Il dopo Christon: Sisko il nuovo regista bianconero

La prima grande novità dell’estate friulana riguarda la regia. Semaj Christon, play americano che aveva trascinato Udine nella seconda parte della stagione con 14 punti e 5,3 assist di media, ha scelto di non rinnovare il contratto, accettando la corte della Pallacanestro Cantù al termine di un duello di mercato che aveva tenuto in sospeso tifosi e dirigenza per settimane. Una perdita significativa, considerando l’impatto immediato che il classe 1992 aveva avuto sin dal suo arrivo a campionato in corso, tanto da essere definito dal coach dell’Olimpia Milano Emilio Kovacic come il giocatore che aveva «cambiato la stagione» dei friulani.

Per colmare il vuoto lasciato da Christon, la dirigenza dell’APU ha risposto con un colpo di assoluto spessore europeo: Žan Mark Šiško, playmaker sloveno classe 1997, ex Bayern Monaco con oltre 70 presenze in Eurolega. Lo sloveno, cresciuto nell’Union Olimpija Lubiana e approdato in Baviera nel 2019, porta a Udine una visione di gioco raffinata e una leadership maturata sui palcoscenici più prestigiosi del continente. Determinante nella scelta è stato il rapporto con coach Adriano Vertemati, con cui Šiško aveva già lavorato quando il tecnico faceva parte dello staff del Bayern Monaco. «Una delle ragioni principali che mi hanno spinto a venire a Udine è l’ambizione di questa società», ha dichiarato il nuovo playmaker bianconero nelle sue prime parole ufficiali, aggiungendo di non vedere «l’ora di iniziare questa nuova avventura».

Calzavara resta, Della Valle nel mirino: il mercato non si ferma

Sul fronte delle conferme, la più attesa è arrivata: Andrea Calzavara resterà a Udine anche nella stagione 2026-27. Il playmaker classe 2001, cresciuto nel settore giovanile della Pallacanestro Varese, aveva vissuto una stagione da protagonista assoluto con la maglia bianconera, chiudendo con una media di 12,8 punti e attirando le attenzioni di club del calibro dell’Olimpia Milano e della Virtus Bologna. L’EA7 aveva addirittura valutato l’ipotesi di metterlo sotto contratto lasciandolo in prestito in Friuli, proposta rispedita al mittente con fermezza dalla società. Alla fine, l’accordo con i meneghini è stato raggiunto — un contratto triennale è pronto per il giocatore — ma il club biancorosso ha deciso di lasciarlo a Udine almeno per il 2026-27, permettendo a Vertemati di proseguire nel percorso di crescita dell’ex Brindisi. Una soluzione che ha reso tutti felici, tifosi compresi.

Il mercato dell’APU, però, non si ferma qui. Tra i nomi più caldi delle ultime ore c’è quello di Amedeo Della Valle, MVP della Serie A 2021-2022, che dopo la fine dell’avventura a Brescia è ufficialmente sul mercato. L’ex Leonessa, reduce da una stagione da 16,8 punti, 3,1 rimbalzi e 4,9 assist di media, avrebbe già ricevuto sondaggi da almeno quattro club, tra cui proprio Udine e Cantù. Per i friulani si tratterebbe di un innesto di grande qualità ed esperienza, capace di alzare sensibilmente il livello del roster.

Sul fronte dei lunghi, invece, è già arrivato il via libera di Vertemati per Christian Jalon Massinburg, guardia americana di 29 anni con un passato importante a Brescia — dove nel 2023 aveva vinto la Coppa Italia e nel 2024 era stato premiato come sesto uomo dell’anno in LBA — e una stagione in Turchia prima del ritorno in Italia. Secondo quanto riportato da La Prealpina, il general manager Andrea Conti lo avrebbe individuato come uno dei profili ideali per il nuovo corso bianconero, con la prospettiva di affidargli un ruolo da protagonista che potrebbe rivelarsi decisiva nella scelta del giocatore.

A completare il quadro degli arrivi già ufficializzati c’è Nick McGlynn, pivot statunitense classe 1996, che dopo la retrocessione con la Dinamo Sassari ha scelto di ripartire proprio da Udine. «Fin dai primi contatti ho percepito una società ambiziosa, organizzata e con una visione chiara del proprio futuro», ha spiegato il lungo americano, sottolineando come la mentalità combattiva vista nei friulani durante la stagione appena conclusa lo abbia convinto a sposare il progetto bianconero.

Il quadro che emerge dalle ultime notizie sull’APU Udine è quello di una società in piena crescita, consapevole delle proprie potenzialità e determinata a costruire un roster competitivo per affrontare con ambizione il secondo anno consecutivo in Serie A. La conferma di Calzavara, l’arrivo di Šiško e i possibili innesti di Della Valle e Massinburg disegnano una squadra che non vuole più limitarsi a lottare per la salvezza, ma punta a recitare un ruolo da protagonista nel campionato che verrà.