Alexis Saelemaekers
Aggiornato Gio 04 Giu 2026 alle 15:29Le ultime notizie su Alexis Saelemaekers raccontano la storia di un giocatore che, dopo anni di alti e bassi tra prestiti e infortuni, si è ritagliato un ruolo da protagonista nel Milan di Massimiliano Allegri. Un percorso non privo di ostacoli, segnato da una serie di problemi fisici ricorrenti, ma anche da prestazioni che hanno confermato il valore dell’esterno belga nel panorama della Serie A.
Un’annata travagliata tra infortuni e ritorni
La stagione 2025-2026 di Saelemaekers è stata caratterizzata da una serie di stop che hanno messo a dura prova la pazienza dello staff tecnico rossonero. Già nell’ottobre 2025, una lesione al flessore della gamba destra rimediata con la maglia del Belgio contro la Macedonia del Nord lo aveva costretto ai box per diverse settimane, facendogli saltare partite importanti come quella contro la Fiorentina. Allegri, che fino a quel momento lo aveva schierato titolare in ogni occasione, aveva dovuto ripiegare su alternative come Athekame o Loftus-Cheek sulla corsia destra.
Il rientro non era stato indolore: a gennaio 2026, un nuovo risentimento agli adduttori rimediato nel match contro il Lecce lo aveva nuovamente fermato, costringendolo a saltare la delicata trasferta di Roma e successivamente quella di Bologna. La situazione aveva spinto la dirigenza milanista a valutare soluzioni di mercato nella sessione invernale, con i nomi di Brooke Norton-Cuffy del Genoa e Marco Palestra del Cagliari finiti nel mirino del club rossonero come possibili rinforzi sulla fascia destra.
A febbraio, gli aggiornamenti da Milanello parlavano di una lenta ma positiva evoluzione del problema fisico, con Saelemaekers che si allenava ancora in modo personalizzato in vista della sfida contro il Pisa. La convocazione per quel match era considerata difficile, ma il belga stava lavorando duramente per rientrare al più presto a disposizione del tecnico livornese.
Il caso moviola e le polemiche social
Il ritorno in campo di Saelemaekers ha portato con sé anche qualche controversia. Nel match contro la Cremonese, disputato a marzo 2026 e vinto dal Milan grazie alle reti di Pavlovic e Leao, l’esterno belga è finito al centro di un caso da moviola. Nel secondo tempo, il giocatore è caduto a terra nell’area di rigore avversaria, ma il replay ha evidenziato l’assenza di un contatto con il difensore della Cremonese. L’arbitro Massa ha scelto di non fischiare, e soprattutto di non ammonire Saelemaekers per simulazione.
La decisione ha scatenato un’ondata di polemiche sui social, alimentata in particolare dai tifosi dell’Inter, che hanno richiamato alla memoria il caso Bastoni come termine di paragone. Il fatto che Saelemaekers fosse in diffida ha reso la questione ancora più scottante: un cartellino giallo lo avrebbe automaticamente squalificato per il derby della settimana successiva. Allegri ha poi deciso di sostituirlo poco dopo l’episodio incriminato, una scelta che non ha fatto altro che alimentare ulteriori discussioni in rete. I commenti dei tifosi nerazzurri si sono moltiplicati, con accuse di ipocrisia rivolte all’allenatore del Milan e richieste di scuse pubbliche da parte del giocatore.
Al netto delle polemiche, il Milan ha portato a casa i tre punti, restando però a dieci lunghezze di distanza dai cugini nerazzurri in classifica, un gap che rende la corsa al titolo un obiettivo sempre più complicato.
Il ritorno al Milan e le ambizioni del belga
Per comprendere appieno il percorso di Saelemaekers, bisogna tornare all’estate del 2025, quando il belga aveva fatto rientro a Milanello dopo una stagione in prestito alla Roma, condita da 7 gol e 7 assist in 32 presenze. Un rendimento che aveva convinto la società rossonera a puntare nuovamente su di lui, nonostante le voci di mercato che lo avevano accostato alla Juventus negli ultimi giorni della sessione estiva. I bianconeri avevano effettivamente mostrato interesse concreto, ma il Milan aveva resistito alle avances, chiedendo una cifra tra i 20 e i 25 milioni di euro che la Juve non era in grado di garantire senza ulteriori cessioni.
Al suo rientro, Saelemaekers aveva dichiarato senza mezzi termini di voler restare e di voler «riprendersi qualcosa» con la maglia rossonera. «Adesso sono qua per rimanere. Sono contento di essere tornato, mi è mancato il Milan» aveva detto ai canali ufficiali del club. Parole che avevano trovato riscontro nelle prime settimane di stagione, con Allegri che lo aveva inserito stabilmente nell’undici titolare sfruttandone la versatilità tattica, capace di agire sia da terzino che in posizioni più avanzate sulla fascia destra.
Le novità sul conto di Saelemaekers, dunque, restituiscono l’immagine di un calciatore che ha saputo reinventarsi e riconquistare un posto di rilievo nel Milan, pur dovendo fare i conti con una fragilità fisica che continua a rappresentare il principale punto interrogativo sulla sua stagione. A 26 anni, con il contratto in scadenza nel 2027, il belga ha ancora molto da dimostrare in rossonero.