Pecco Bagnaia spiega il passo indietro: l’ammissione del pilota Ducati

Articolo di Francesco Lucivero

Il venerdì in Thailandia non è stato certo favorevole per il tre volte campione del mondo, fuori dalla Top 10.

Nonostante l’ottimismo della vigilia, la stagione 2026 di Pecco Bagnaia non è iniziata nel migliore dei modi: il pilota della Ducati ufficiale non è andato oltre un deludente quindicesimo tempo dopo le due sessioni del venerdì sul circuito di Buriram, in Thailandia, e il suo miglior tempo, oltre a essere molto distante da quello del leader della prima giornata Marco Bezzecchi (1″298 il distacco), è assai più lento anche rispetto a quello di Marc Marquez, secondo in classifica a quattro decimi dal ‘Bez’.

Bagnaia, dunque, dovrà cominciare il suo sabato dalla Q1 e sperare di rientrare fra i migliori due per poi giocarsi le posizioni di vertice in griglia. Interpellato dai cronisti, nel corso del ‘media scrum’ di fine giornata, per capire cosa è andato storto, il piemontese non ha voluto comunque far drammi, imputando il risultato odierno al di sotto delle aspettative a una serie di errori di valutazione indipendenti dalle qualità della Desmosedici GP26. “È stata colpa mia, ho avuto fretta e ho lavorato male” ha ammesso il tre volte iridato

“Con la squadra avevamo deciso di cambiare il set-up per le prequalifiche ma abbiamo sbagliato: ho deciso di montare gomme nuove perché ho visto i nuvoloni in cielo e volevo fare un tempo veloce prima che arrivasse il maltempo. Il problema è che con quell’assetto ho fatto fatica e non ho più avuto il tempo di cambiarlo. Dovevo rimanere più calmo, è stato un errore mio. La moto? Lo confermo tranquillamente, ha grande potenziale. Siamo stati solo un po’ sfortunati nel valutare le condizioni del meteo e della pista. Succede”.

Bagnaia, fra le altre cose, ha ammesso di essere stato assai impressionato dalla Aprilia e in particolare da Marco Bezzecchi, che ha concluso la giornata con il miglior tempo assoluto, davanti all’altra Ducati di Marc Marquez e a quella del team VR46 di Fabio Di Giannantonio: “Bezzecchi e la Aprilia hanno tre-quattro decimi di vantaggio, sul ritmo” ha spiegato Pecco.

Proprio la Aprilia potrebbe essere la nuova casa di Bagnaia a partire dal 2027, un anno chiave per la MotoGp visto che è attesa, proprio per la prossima stagione, una rivoluzione dal punto di vista tecnico. Il tre volte iridato non ha confermato ufficialmente la trattativa ma ha già detto che al momento opportuno annuncerà la sua decisione per l’anno che verrà.

Nato nel 1986, giornalista pubblicista e speaker radiofonico appassionato di comunicazione sportiva e culturale. Nell'ambito di collaborazioni con importanti editori italiani, oltre che di uffici stampa, realizza articoli, interviste e contenuti per web, radio, televisione e social media.

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