Marc Marquez a quota 100: Valentino Rossi è sempre più vicino

Articolo di Claudia Ferrarini

Il pilota di Cervera ora è a -15 dal 46 e punta ad una rimonta storica nella classifica mondiale: "Vediamo se starò meglio"

Marc Marquez ha vissuto un fine settimana perfetto in Ungheria, conquistando una tripletta con la pole position, la Sprint e la gara della domenica. Un successo che gli ha permesso di raggiungere un traguardo storico: con 100 vittorie nel Motomondiale ora è terzo nella classifica di tutti i tempi e davanti a lui ora ci sono soltanto Giacomo Agostini (123) e Valentino Rossi (115).

Lo spagnolo arriva però da un periodo complicato. Infatti, l’11 maggio si è sottoposto a due operazioni, tra cui una alla ‘famosa’ spalla destra. Come riportato da Marca, Marquez ha dichiarato: “Spero però che questo sia il mio ultimo ritorno”.

Nonostante la vittoria, pero’, il pilota Ducati preferisce restare cauto: “Questo ritorno non è finito – ha affermato – questo circuito mi ha aiutato, ma ad ogni modo abbiamo vinto”. Il nove volte campione del mondo ha anche raccontato quanto sia stato difficile recuperare dall’infortunio subìto a Mandalika 2025: “L’infortunio in Indonesia è stato duro fisicamente, ma ancora di più mentalmente”. Il suo rientro era avvenuto al Mugello settimana scorsa. In quell’occasione aveva chiuso quinto nella Sprint e settimo nella gara lunga e Marc ha ammesso: “Sono andato al Mugello per preparare questa gara”.

L’ Ungheria non è stata solo caratterizzata da una serie di vittorie, ma ha anche riaperto i giochi per il titolo dopo l’incidente iniziale con Jorge Martin, Marco Bezzecchi, Fabio Di Giannantonio, Raul Fernandez e Fermin Aldeguer. Infatti, prima del Gran Premio, Marc era a 103 lunghezze dal leader del campionato Marco Bezzecchi. Ora il distacco è sceso a 72 punti. Nonostante il recupero in classifica, l’alieno non vuole fantasticare: “Mi piacerebbe dire che posso attaccare senza riserve, ma ho più da perdere che da guadagnare – ha detto con fermezza – adesso andremo su due circuiti che girano prevalentemente a destra. Vediamo se dopo la pausa estiva riuscirò a stare meglio”.

Lo spagnolo ha poi detto: “Qui Aprilia ha sofferto”. Inoltre, l’alfiere della Ducati ha una certezza: “Io corro in rosso e per me la moto migliore sarà sempre la Ducati. Credo che tra poche gare avremo la moto migliore”.

Aspirante giornalista sportiva e appassionata dello sport, in particolare del mondo dei motori e dell'atletica leggera. Pratico atletica a livello agonistico e amo viaggiare.

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