Misano non lo fischia, Marc Marquez ripensa a Valentino Rossi

Articolo di Marco Enzo Venturini

Dominatore sia del sabato che della domenica di Misano, Marc Marquez ha commentato le mancate contestazioni nella terra di Valentino Rossi.

Marc Marquez ha centrato una pesantissima doppietta a Misano, aggiudicandosi sia la Sprint del sabato che il Gran Premio di San Marino della domenica: quanto basta per affiancare Jorge Martin in vetta alla classifica piloti della MotoGP. Non è però questo, paradossalmente, l’aspetto più storico della sua duplice impresa in terra romagnola. Nella terra di Valentino Rossi, e a non molti km da quella Tavullia che ha dato i natali al ‘Dottore’, il pubblico locale non ha accolto il suo podio con la tradizionale selva di fischi e contestazioni. Una “novità” cui il catalano, ormai uomo simbolo della Ducati, ha dato una sua spiegazione.

“Ormai sono passati dieci anni – ha commentato Marquez, facendo chiaramente riferimento alle scaramucce in pista e fuori con Valentino Rossi, non citato però per nome -. Da sportivo è sempre preferibile il fair play o l’applauso dei tifosi, se poi dovessero non arrivare pazienza. Sono abituato. Normale comunque che qui a Misano sia più acclamato il nome di Bezzecchi rispetto al mio. Siamo in Italia, ad Aragon era l’opposto. Importante è che le persone riescano a divertirsi”.

In gara, Marquez ha potuto beneficiare di una domenica particolarmente sfortunata per i suoi rivali diretti. Marco Bezzecchi, partito dalla pole position dopo aver fatto registrare il nuovo record del circuito ‘Marco Simoncelli’ con un impressionante 1:29.982, era scattato bene tenendosi alle spalle il catalano e Jorge Martin, ma si è fatto prendere dall’entusiasmo: ha tentato l’allungo al termine del primo giro ed è scivolato fuori, lasciando strada libera ai due contendenti per il titolo. Per il riminese si tratta del quinto zero stagionale, un bottino che complica sensibilmente le sue ambizioni iridate: Bezzecchi si ritrova ora a -33 punti dalla vetta.

A completare il podio della gara domenicale sono saliti Alex Marquez e Pedro Acosta, mentre la rimonta di Fermin Aldeguer si è fermata al quarto posto. Jorge Martin, invece, ha chiuso solo quinto, consentendo così al rivale di agganciarlo in classifica generale: entrambi sono ora a quota 270 punti. Sul muretto del box Ducati la gioia è esplosa incontenibile, con il team manager Davide Tardozzi che non è riuscito a trattenersi: prima alcuni pugni sulla struttura del muretto, poi l’esultanza con tutta la squadra al momento del taglio del traguardo, rivolgendosi infine alla telecamera con un liberatorio “È rosso!”.

Parole di soddisfazione sono arrivate anche dal direttore generale Gigi Dall’Igna: “Che vittoria di Marquez! Ha davvero corso da Marc. Non c’è molto altro da aggiungere. Ha saputo gestire tutto, lungo il corso della gara. Dalla partenza all’arrivo. Manca ancora troppo tempo e troppe gare per fare ragionamenti sul titolo. Di sicuro il tempo è dalla nostra parte, dopotutto abbiamo compiuto una bellissima rimonta fino ad ora. Rimaniamo, però, con i piedi ben saldi al terreno”.

Giornalista iscritto all'Albo dei Pubblicisti della Lombardia, ha iniziato la sua collaborazione con Sportal.it nel 2012 intervallandola con altre importanti esperienze in ambito sportivo e non solo. Laureato in Scienze Giuridiche, ha scritto di politica, economia, ambiente e legge. Ma calcio, F1 e wrestling restano la sua isola felice.

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