Il CEO di Ducati ha raccontato dei retroscena del box rosso: "Ho preso decisioni professionali che umanamente non prenderei".
Durante un incontro organizzato presso Eataly Milano Smeraldo, Gigi Dall’Igna ha ripercorso alcuni dei momenti più significativi della sua carriera in Ducati, soffermandosi soprattutto sui rapporti costruiti nel tempo con i piloti che hanno segnato l’epoca recente della MotoGP. “Ci sono persone con cui mantengo un ottimo rapporto e con altri meno -ha esordito Gigi ai microfoni di Moto.it- noi siamo gli unici che non hanno fatto ricorso a influenze esterne e non ho mai copiato nessuno”.
È partito parlando di Andrea Dovizioso: “Abbiamo fatto cose meravigliose con lui e conservo tantissimi ricordi”. Tuttavia, Gigi afferma che con il ‘Dovi’ ora non ci siano ottimi rapporti: “Con il tempo il nostro rapporto si è un po’ deteriorato, ma per entrambi è meglio ricordare i bei momenti”.
Delle parole speciali sono state dedicate anche a Jorge Lorenzo: “Ho avuto il piacere di conoscerlo fin da piccolo ed è un pilota incredibile” ha detto Dall’Igna, affermando anche che con lui ha un rapporto speciale. Poi, il CEO di Ducati Corse ha ricordato il famoso serbatoio che ha fatto la svolta del mondiale di Jorge nel 2018: “Il famoso serbatoio? Ha funzionato insieme a molte altre cose”.
Nel corso dell’evento, il dirigente Ducati ha parlato anche di Pecco Bagnaia e ha ricordato il primo titolo vinto proprio con quest’ultimo: “Il mio ricordo più bello con Pecco è stato il titolo del 2022”. Gigi, però, ha lasciato intendere che la scelta di sostituire Pecco nel 2027 è stata tutt’altro che facile: “Un direttore tecnico deve prendere decisioni professionali che umanamente non prenderebbe”.
Parole di grande stima sono arrivate anche per Marc Marquez: “Appena è arrivato mi sono reso conto che aveva capacità eccezionali e che poteva fare cose irraggiungibili per chiunque altro”. Con lo spagnolo il rapporto è molto genuino: “Ho scoperto una persona fantastica ed è qualcuno da cui si può imparare tantissimo”.
Infine, ha dedicato qualche parola anche a Pedro Acosta, che prenderà il posto di Pecco il prossimo anno nel team ufficiale: “I campioni li riconosci fin da bambini e Pedro è uno di quelli che ha emozionato tantissime persone già in Moto3”.