"Ogni giorno cerco di raggiungere il massimo del potenziale che il mio corpo mi consente"
Marc Marquez è ancora tra i protagonisti al MotorLand di Alcañiz. Il pilota spagnolo della Ducati ufficiale ha chiuso al terzo posto le pre-qualifiche del Gran Premio d’Aragona 2026, tredicesimo appuntamento della stagione di MotoGP, confermando l’ottimo feeling con il circuito iberico. Nel corso della sessione il nove volte campione del mondo è riuscito anche ad abbassare il precedente record della pista, ma nel time-attack ha dovuto arrendersi per pochi centesimi al fratello Alex Marquez e all’Aprilia di Marco Bezzecchi.
Un risultato comunque positivo per il fuoriclasse di Cervera, apparso competitivo sin dalle prime battute e intenzionato a sfruttare al massimo uno dei tracciati che meglio si adattano alle sue caratteristiche. Al termine delle pre-qualifiche, Marquez ha sottolineato l’importanza di essere subito nelle posizioni di vertice, soprattutto considerando la situazione nella classifica iridata: “Oggi chiudo al terzo posto, ci sono due piloti che sono andati più veloci di me, ma abbiamo lavorato bene, mi sento bene e mi diverto sulla moto. Questa è una pista favorevole al mio stile di guida e, se voglio avere la minima chance di lottare per questo Mondiale, devo andare vicino al massimo dei 37 punti o quantomeno finire davanti ai rivali per il campionato, perché arriveranno le piste in cui loro saranno più forti”, ha dichiarato il pilota Ducati.
Una considerazione che fotografa bene l’obiettivo di Marquez per il fine settimana aragonese: limitare al massimo il margine lasciato ai diretti concorrenti nella corsa al titolo e provare a sfruttare un circuito particolarmente congeniale al suo stile di guida. Il pilota spagnolo ha poi fatto il punto anche sulle proprie condizioni fisiche, aspetto particolarmente importante in vista di un weekend che potrebbe richiedere un grande dispendio di energie: “Se in tre abbiamo girato sotto al record della pista, vuol dire che stiamo andando molto veloci. Dal punto di vista fisico sono a un livello accettabile e sono pronto. Ogni giorno cerco di raggiungere il massimo del potenziale che il mio corpo mi consente”.