Ennesimo infortunio in casa Aprilia, che sta dominando in pista nel 2026 pagando però già dazio ai problemi fisici di Jorge Martin e Marco Bezzecchi.
Nuova tegola in casa Aprilia, in una stagione fin qui caratterizzata da un autentico dominio nelle piste della MotoGP ma anche dai diversi problemi fisici affrontati nel corso del 2026 da parte dei suoi protagonisti. Ultimo della lista è Ai Ogura, costretto a non prendere parte al weekend del Gran Premio di Aragon a causa di un infortunio alla mano sinistra. Come confermato sui social dalla sua squadra, il Team Trackhouse, il nipponico ha riportato una frattura al pollice mentre si allenava in Giappone. L’operazione al dito è fissata per giovedì, mentre in Spagna al suo posto salirà in sella Lorenzo Savadori come da abitudini per la casa di Noale.
Non è la prima volta che Savadori viene chiamato a sostituire un pilota Aprilia nel corso di questa stagione: già a febbraio, durante i test di Sepang, il collaudatore della casa di Noale aveva preso il posto dell’infortunato Jorge Martin, raccogliendo feedback positivi sulla RS-GP26. Una conferma, dunque, del ruolo fondamentale che il pilota italiano ricopre all’interno del programma Aprilia come punto di riferimento tecnico nei momenti di emergenza.
L’assenza di Ogura arriva in un momento delicato per il Team Trackhouse, che in questa stagione ha invece potuto contare su prestazioni di altissimo livello da parte del giapponese. Il pilota nipponico, primo della sua nazionalità a vincere nella classe regina dal 2004, si è aggiudicato il Gran Premio d’Olanda ad Assen e ha fin qui collezionato risultati di spessore in tutto il campionato, incluso un secondo posto nella Sprint Race di Silverstone alle spalle del compagno di marca Jorge Martin. Prima dell’infortunio al pollice, Ogura occupava la seconda posizione nella classifica generale del Mondiale.
La stagione 2026 dell’Aprilia è stata, nel complesso, straordinaria sul piano delle prestazioni in pista, ma costellata da una serie di contrattempi fisici che hanno coinvolto più piloti. Marco Bezzecchi, l’altro alfiere della scuderia di Noale, aveva già vissuto un periodo nerissimo tra la fine di giugno e luglio: prima una caduta ad Assen, poi la frattura scomposta alla clavicola rimediata al Sachsenring in qualifica a 160 km/h, con conseguente intervento chirurgico. Il romagnolo era riuscito a tornare in pista a Silverstone, conquistando un prezioso terzo posto nella Sprint nonostante le condizioni fisiche non ancora ottimali.
Anche lo stesso Jorge Martin, leader del Mondiale, non era stato risparmiato dai problemi in avvio di stagione, tanto da aver saltato i test di Sepang a febbraio. Nonostante le difficoltà accumulate nel corso dell’anno dai suoi piloti, il team di Noale ha saputo mantenere una presenza dominante in vetta alle classifiche, confermando la competitività della RS-GP26 su ogni tipo di circuito.