Qatar, incubo Ferrari: Leclerc e Hamilton si sfogano dopo la Sprint

Articolo di Francesco Lucivero

Tanto il monegasco quanto il britannico non hanno nascosto il loro disappunto per il comportamento delle loro vetture.

Senza troppi giri di parole, la Sprint Race di Lusail, in Qatar, è stata al di sotto di ogni aspettativa per le Ferrari di Charles Leclerc e Lewis Hamilton, con il monegasco che ha chiuso in tredicesima posizione la gara vinta da Oscar Piastri su McLaren e il britannico che, invece, non è andato oltre il diciassettesimo posto. Una doppia prestazione negativa che solleva ulteriori interrogativi al box del Cavallino, sottolineata inoltre dai team radio in cui entrambi i piloti dimostrano sempre meno pazienza nei confronti di una vettura che non è riuscita nemmeno per un momento, nella gara di 100 chilometri corsa sabato, a dare l’impressione di poter essere competitiva.

Sotto accusa, da parte di entrambi i piloti, il bilanciamento della Ferrari, con problemi al posteriore che si sono manifestati nell’arco di tutta la gara Sprint. Il team radio fra Charles Leclerc e il suo ingegnere di pista, Bryan Bozzi, è decisamente chiaro in tal senso: “Cosa sta succedendo al posteriore, per quale motivo si comporta così?” ha chiesto il pilota, sentendosi rispondere da Bozzi che nemmeno al muretto avevano idea dell’origine del problema. Stesso discorso fra Lewis Hamilton e Riccardo Adami, con quest’ultimo che ha potuto spiegare soltanto che si trattava del medesimo problema avuto, in quei frangenti, da Leclerc.

Alla bandiera a scacchi, sia il numero 16 sia il 44 si sono sfogati, sempre con la radio aperta: “Dobbiamo capire per forza cosa sta succedendo – ha affermato, piuttosto spazientito, Leclerc -. Già al primo giro avevo l’impressione di poter andare contro il muro”. Più stringato, ma non meno esplicito, Hamilton: “Non so davvero come abbiamo fatto a peggiorare” ha detto il britannico, che già nelle qualifiche per la Sprint non era riuscito ad andare oltre la SQ1. Entrambi i piloti avranno poco tempo per capire il da farsi: già alle 19 italiane sono infatti in programma le qualifiche per il Gp di domenica.

Nato nel 1986, giornalista pubblicista e speaker radiofonico appassionato di comunicazione sportiva e culturale. Nell'ambito di collaborazioni con importanti editori italiani, oltre che di uffici stampa, realizza articoli, interviste e contenuti per web, radio, televisione e social media.

TG MOTORI

Articoli correlati