GP Canada
Aggiornato Lun 25 Mag 2026 alle 09:55Il Gran Premio del Canada rappresenta da sempre un appuntamento cruciale nella stagione di Formula 1, e le ultime notizie confermano come il circuito di Montreal continui a essere teatro di emozioni, polemiche e colpi di scena. Le novità più recenti riguardano soprattutto il weekend del 2026, con Lewis Hamilton e la Ferrari al centro del dibattito, ma la storia recente di questa gara racconta molto di più.
Hamilton e la Ferrari: un rapporto ancora in cerca di equilibrio
In vista del GP Canada 2026, Lewis Hamilton si è presentato in conferenza stampa con un messaggio chiaro e diretto: nessuna intenzione di ritirarsi, nessun dubbio sul futuro. “C’è un sacco di gente che fantastica su questa ipotesi e che vorrebbe vedermi lasciare la scena”, ha dichiarato il sette volte campione del mondo, smentendo categoricamente le voci di un addio anticipato alla Formula 1. Il britannico ha sottolineato di avere un contratto chiaro con la Ferrari e di essere “estremamente motivato”, pur riconoscendo che la stagione 2026 non è partita nel migliore dei modi.
Le parole di Hamilton arrivano dopo una prima parte di stagione al di sotto delle aspettative, in un ambiente Ferrari che cerca risposte concrete. Il dibattito tra i tifosi della Rossa è acceso: da una parte chi chiede pazienza, convinto che il talento del campione britannico emergerà anche in rosso; dall’altra chi guarda già al futuro, con Ollie Bearman indicato come possibile protagonista della prossima generazione. In mezzo, Charles Leclerc, che sta vivendo una stagione relativamente solida e non sembra destinato a lasciare Maranello.
Non è la prima volta che Hamilton porta a Montreal un bagaglio di tensioni. Nel GP Canada 2025, il pilota britannico aveva chiuso soltanto sesto, apparendo in grande difficoltà con la SF-25. Le sue dichiarazioni post-gara avevano fatto discutere: “Quello che è chiaro è che non abbiamo una macchina per lottare per il Mondiale”, aveva detto, guardando già alla stagione successiva con ancora molte gare da disputare. Una presa di posizione forte, difficile da digerire per i tifosi della Rossa, abituati a un Hamilton che storicamente non molla mai.
Il weekend canadese del 2025: tra incidenti e rimpianti Ferrari
Il Gran Premio del Canada 2025 aveva riservato non poche difficoltà alla Ferrari già dal giovedì. Charles Leclerc era finito contro il muro nella prima sessione di prove libere, danneggiando il telaio della sua vettura e saltando le seconde libere. Un inizio di weekend da dimenticare, che aveva costretto il monegasco a recuperare terreno nelle FP3, dove aveva chiuso secondo alle spalle di Lando Norris.
Nelle qualifiche, Leclerc aveva vissuto l’ennesima beffa: nell’ultimo giro lanciato, quello potenzialmente da pole position, il monegasco aveva fatto registrare il miglior primo settore di tutti, salvo poi commettere un errore che lo aveva costretto ad abortire il tentativo. Il risultato? Ottava posizione in griglia, con la pole andata a George Russell su Mercedes per il secondo anno consecutivo a Montreal. “Mi sentivo bene ma ora è tutto da rifare”, aveva commentato un frustrato Leclerc, consapevole di essersi complicato la vita in vista della gara.
La domenica non aveva portato le risposte sperate. Hamilton aveva chiuso sesto, Leclerc aveva recuperato qualche posizione ma senza brillare. Il rimpianto per le qualifiche aveva pesato sull’intera prestazione del weekend ferrarista, confermando un trend negativo che si trascinava da inizio stagione.
Montreal, un circuito che non perdona gli errori
La storia recente del Gran Premio del Canada dimostra come il circuito Gilles Villeneuve sia una pista che amplifica pregi e difetti di ogni vettura e pilota. Nel 2024, la Ferrari si era presentata a Montreal reduce da un ottimo GP di Monaco, salvo poi incappare in un disastro nelle qualifiche: entrambe le Rosse erano rimaste fuori dal Q3, con Leclerc undicesimo e Sainz dodicesimo. “Non siamo stati abbastanza veloci”, aveva ammesso un nervosissimo Leclerc, mentre il team principal Vasseur cercava di guardare al passo gara come elemento di speranza.
Quello stesso weekend del 2024 aveva visto Russell conquistare la pole position per la prima volta a Montreal, confermando la crescita della Mercedes dopo gli aggiornamenti portati a Monaco. Una tendenza che si sarebbe ripetuta nel 2025, con il britannico ancora una volta in prima fila sul circuito canadese.
Tornando ancora più indietro, nel GP Canada 2022, Montreal aveva regalato uno degli episodi più emozionanti di quella stagione: Max Verstappen aveva vinto resistendo agli attacchi di Carlos Sainz nei giri finali, con Hamilton che era tornato sul podio in terza posizione dopo mesi di difficoltà con la Mercedes. “Questo terzo posto è travolgente a livello emotivo”, aveva dichiarato Hamilton, ricordando che proprio a Montreal aveva ottenuto la sua prima vittoria in carriera. Un legame speciale con questa pista che rende ancora più significativo il suo ritorno nel 2026 con la Ferrari, in cerca di riscatto.
Le ultime notizie dal paddock confermano che il GP Canada 2026 si preannuncia come uno spartiacque fondamentale per Hamilton e per la Ferrari. La pista, come sempre, dirà la verità: un risultato forte potrebbe riaccendere l’entusiasmo attorno al progetto della Rossa, mentre un’altra prestazione deludente rischierebbe di alimentare ulteriormente le polemiche su un’accoppiata che, finora, non ha ancora trovato la sua dimensione ideale.