Il risultato è maturato soprattutto dopo una sessione di qualifiche non all’altezza delle rivali per la Ferrari
Un quarto posto dal sapore amaro per Lewis Hamilton nel GP d’Olanda, dodicesimo appuntamento del Mondiale 2026 di Formula 1. Il britannico della Ferrari ha chiuso ai piedi del podio dopo aver lottato fino agli ultimi giri per conquistare la terza posizione, arrivando a tallonare la Mercedes di George Russell senza però riuscire a completare il sorpasso.
Il risultato è maturato soprattutto dopo una sessione di qualifiche non all’altezza delle rivali per la Ferrari. In gara, invece, la SF-26 ha mostrato un passo decisamente più competitivo, lasciando a Hamilton la sensazione che il podio fosse un obiettivo concreto. Secondo il sette volte campione del mondo, però, qualcosa non ha funzionato alla perfezione sul piano della gestione della gara e delle strategie.
“C’è stato un grande lavoro, però penso che in gara fossi più veloce di Charles. Ho perso tanto tempo dietro di lui perché il team non ha eseguito quello che si doveva fare o non ha preso la decisione che avrebbe dovuto prendere. Lì abbiamo perso il podio”, ha concluso il pilota della Ferrari.
Una presa di posizione piuttosto netta da parte di Hamilton, che fa riferimento soprattutto ai giri della fase finale del GP d’Olanda. In quel frangente Leclerc, con un ritmo inferiore rispetto al compagno di squadra, non avrebbe agevolato Hamilton nel modo necessario, costringendolo a perdere tempo prezioso e compromettendo la possibilità di andare all’attacco di Russell.