Kimi Antonelli campione, George Russell rompe il silenzio e mette i puntini sulle i

Articolo di Nicola Lama

Con un lungo messaggio sui social, il pilota britannico si è rivolto a tifosi e appassionati per raccontare il suo stato d'animo.

Dalla decisione discussa e discutibile ai complimenti per iscritto con annessa una promessa di riscatto: George Russell rompe il silenzio dopo la giornata che ha incoronato il suo compagno di squadra Kimi Antonelli a Città del Messico, replicando indirettamente alle polemiche esplose per la sua assenza dai festeggiamenti in casa Mercedes e dagli impegni post-gara con i media. Attraverso un post sulla sua pagina social, il pilota britannico si è rivolto a tifosi e appassionati per raccontare cosa sta provando in queste ore.

“Mi sembra il momento più adatto per parlare col cuore in mano – ha esordito -. Questa stagione era iniziata esattamente come speravo, ma si è complicata molto in fretta fra sfortuna e prestazioni insufficienti. È stata la prima vera stagione della mia carriera in cui ho vissuto più giornate storte che positive. È stato difficile da affrontare? Sì, moltissimo. È stato difficile rialzarmi, settimana dopo settimana? Certo. C’è stata confusione a tratti? Spesso. Tutto quello che so è che ce l’ho messa tutta, semplicemente il 2026 non doveva essere il mio anno”.

“Voglio congratularmi sinceramente con Kimi per quella che è stata una stagione assolutamente incredibile. Meriti davvero questo titolo – ha poi aggiunto -. Grazie al team per aver creato la miglior vettura e la miglior power unit di questa stagione; è stato fonte di grande ispirazione vedere tutti uniti nel corso di quattro anni difficili per riportare la Mercedes al top”.

“Ora, tutto ciò che posso promettere è che per il resto di questa stagione, e nella prossima, darò il mio massimo per ritrovare quel livello di prestazioni che sono stato in grado di esprimere per la maggior parte della mia carriera, incrociando le dita affinché torni anche un pizzico di fortuna. Grazie a tutti per il supporto” ha concluso il pilota di Wisbech.

Le parole di Russell non spiegano direttamente la reazione avuta subito dopo la bandiera a scacchi del Gran Premio messicano, ma permettono di intuire il motivo per cui il britannico abbia abbandonato il paddock prima del via della festa scuderia ed evitato gli impegni con la stampa. Una scelta dettata anche dalla frustrazione per l’ennesima gara complicata, che lo ha visto scivolare dal secondo posto in griglia fino al sesto finale, mentre il compagno di squadra italiano chiudeva al terzo posto laureandosi campione del mondo.

L’assenza di Russell dagli impegni con i media è costata alla Mercedes una sanzione di 5mila euro da parte della FIA per la mancata partecipazione alle interviste post-gara, ma è stata comunque giustificata dal Team Principal Toto Wolff, che ha difeso il proprio pilota sottolineando comunque la sportività mostrata nel complimentarsi subito con Antonelli a caldo prima di isolarsi. Con questo intervento social, Russell ha voluto mettere un punto fermo sulle delusioni del 2026, rilanciando la sua sfida in vista del futuro.

Insieme con la musica lo sport è sempre stato al centro dei suoi interessi. Gli piace leggere e scrivere ed è anche appassionato di cinema: il suo idolo è Quentin Tarantino e il suo film preferito è Pulp Fiction.

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