Ferrari, Lewis Hamilton: la svolta per il 2026 fa discutere, i tifosi si dividono

Articolo di Francesco Lucivero

Appassionati e addetti ai lavori scatenati dopo l'ufficializzazione del cambio di ruolo, all'interno della Scuderia, di Riccardo Adami.

Fa discutere, e non poco, la decisione da parte della Ferrari di cambiare l’ingegnere di pista di Lewis Hamilton a partire dalla stagione 2026 ormai alle porte: Riccardo Adami, infatti, non sarà più al muretto dei box per assistere dalla pit lane il campione britannico, ma ricoprrà un nuovo ruolo all’interno della Driver Academy, “a supporto dello sviluppo dei futuri talenti e del rafforzamento della cultura della performance all’interno del programma”, come spiega la stessa Scuderia di Maranello in una nota diffusa venerdì.

La decisione è arrivata dopo un 2025 complesso per il sette volte iridato, alla sua prima stagione in rosso, un’annata segnata da risultati inferiori alle aspettative e anche da diversi team radio carichi di tensione con lo stesso Adami, che più di una volta hanno alimentato dubbi sulla sintonia tra i due. La Ferrari annuncerà il nome del nuovo ingegnere di Hamilton nelle prossime settimane, ma la scelta ha già diviso nettamente i sostenitori della Rossa, soprattutto nei vivacissimi scambi di opinione sui social.

Da un lato, infatti, c’è chi ha accolto con favore, se non addirittura con entusiasmo, la separazione fra il pilota di Stevenage e l’ingegnere bresciano, citando proprio le conversazioni che, più di una volta, hanno fatto il giro del mondo e in particolare le risposte spesso seccate da parte dello stesso Hamilton. Dall’altro lato, però, c’è una parte di addetti ai lavori e della stessa tifoseria che avrebbe preferito continuità, temendo che un nuovo cambio possa rallentare ulteriormente l’integrazione del britannico nel team, dopo le difficoltà del 2025.

A poche settimane dall’inizio della nuova stagione, la svolta al muretto alimenta già il dibattito su una Ferrari che punta a mettersi alle spalle una delle annate più difficili degli ultimi anni, la prima senza vittorie dal 2021 (tenendo conto unicamente delle gare lunghe), con il solo successo dello stesso Hamilton della Sprint in Cina e sette podi per Charles Leclerc a far sorridere i tifosi.

Hamilton, giunto in Ferrari a coronamento di una carriera leggendaria, caratterizzata da sette titoli vinti e altri quattro Mondiali conclusi nelle prime tre posizioni, ha vissuto un’annata complicatissima: il suo miglior risultato nelle gare della domenica è stato il quarto posto, ottenuto quattro volte, e spesso in gara è stato protagonista di malintesi tanto con il proprio (ormai ex) ingegnere di pista quanto con il compagno di squadra Leclerc.

Nato nel 1986, giornalista pubblicista e speaker radiofonico appassionato di comunicazione sportiva e culturale. Nell'ambito di collaborazioni con importanti editori italiani, oltre che di uffici stampa, realizza articoli, interviste e contenuti per web, radio, televisione e social media.

TG MOTORI

Articoli correlati