Max Verstappen, toccante ricordo di “zio” Michael Schumacher

Articolo di Andrea Gussoni

Suo padre Jos fu infatti compagno di squadra del tedesco sette volte campione del mondo

Max Verstappen ha concesso una lunga intervista alla testata svizzera Blick in cui ha parlato anche di Michael Schumacher. Suo padre Jos fu infatti compagno di squadra del tedesco sette volte campione del mondo e lui da bambino crebbe al fianco di quello che affettuosamente chiamava zio. “Le nostre famiglie sono rimaste in contatto per molti anni. Abbiamo trascorso anche alcune vacanze insieme. Lo chiamavo zio Michael”.

“Era un pilota che lavorava senza sosta, dando tutto. Per lui contava solo la vittoria, a prescindere da come fosse ottenuta – ha aggiunto il pilota della Red Bull. In pista era completamente concentrato ma a casa si occupava della famiglia e dava loro l’attenzione che meritavano”. Michael Schumacher intanto ga compiuto 57 anni. Una ricorrenza che lega idealmente Maranello e Modena, città profondamente connesse alla storia della Ferrari e sedi dei Musei del Cavallino Rampante, che hanno voluto ribadire il loro affetto e la loro vicinanza al campione tedesco attraverso le parole dei rispettivi sindaci.

Il sindaco di Maranello, Luigi Zironi, ha fatto arrivare il suo messaggio a nome dell’Amministrazione comunale e di tutta la comunità cittadina: “Auguri di cuore a Michael Schumacher, campione immenso che oggi compie 57 anni. Ci ha regalato emozioni indescrivibili, facendoci sognare con le sue imprese al volante e con il suo affetto per Maranello”. Anche Modena ha voluto partecipare simbolicamente al compleanno del sette volte campione del mondo. Il sindaco Massimo Mezzetti ha inviato un telegramma di auguri alla famiglia di Schumacher, cittadino onorario della città dal 2001: “Un grande pilota che ha saputo entrare nei cuori di tanti tifosi di Formula 1 ed essere ispiratore per generazioni di colleghi”.

Nato a Hürth il 3 gennaio 1969, Michael Schumacher è unanimemente riconosciuto come uno dei più grandi piloti della storia della Formula 1. Nel corso della sua carriera ha conquistato sette titoli mondiali, cinque dei quali consecutivi con la Ferrari tra il 2000 e il 2004, diventando il volto simbolo dell’epoca più vincente della Scuderia di Maranello. Il suo palmarès conta 91 vittorie, 155 podi e 68 pole position, prima del ritiro definitivo al termine della stagione 2012.

Il suo straordinario percorso sportivo si è fermato bruscamente il 29 dicembre 2013, quando rimase gravemente ferito in un incidente sugli sci a Méribel, in Francia, e venne sottoposto ad alcuni delicatissimi interventi chirurgici alla testa. Da quel momento la famiglia ha scelto di mantenere il massimo riserbo sulle sue condizioni di salute.

Giornalista dal 2008 e grande appassionato di tutti gli sport da sempre, segue con particolare interesse basket e volley che ha anche praticato a livello dilettantistico fino ai tempi dell’università. Ama viaggiare, sia per lavoro che con la mia famiglia, e non sa resistere alle tentazioni in cucina.

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