I due piloti hanno chiuso al quarto e quinto posto le qualifiche ufficiali
Charles Leclerc e Lewis Hamilton non riescono a nascondere la loro delusione dopo il quarto e quinto posto nelle qualifiche ufficiali del Gran Premio d’Italia: “Sono molto deluso, onestamente – ha ammesso il monegasco -. Non siamo stati all’altezza, ci sono stati molti errori e problemi durante le qualifiche. Prima con il motore, poi con altre cose in seguito. Quando si arriva alla Q3 si devono cercare quegli ultimi centesimi. Onestamente non avremmo potuto insidiare Pierre, ma avremmo potuto fare meglio”.
“Possiamo solo dare la colpa a noi stessi e cercheremo di capire perché abbiamo avuto tutti questi problemi solo nelle qualifiche, perché normalmente riusciamo ad anticipare questo tipo di problemi nelle prove libere. Proverò lo stesso a fare una magia. Ci sono riuscito sia nel 2019 che nel 2024: è il mio pensiero fisso”.
Anche Lewis Hamilton è imbronciato: “L’esecuzione in Q3 è stata pessima. Mi sono ritrovato in mezzo al nulla. Quando sei dietro a un’altra macchina arrivi più veloce in diverse curve, adatti il punto di frenata ed è tutta questione di trovare il ritmo. Il secondo tentativo non è stato terribile, ma con riferimenti diversi non sono riuscito a sfruttarlo al massimo”.
“Ma guardo il lato positivo: sono un privilegiato, guido una macchina rossa a Monza davanti ad una marea di tifosi. Voglio regalare qualcosa di speciale a tutta questa gente. Attaccherò a tutta ma poi dobbiamo essere perfetti”.
Il team principal Vasseur ha commentato così il sabato ferrarista: “È stata una qualifica serrata, molto al limite. Poteva succedere di tutto. Battere Russell sarebbe stato estremamente difficile, temevamo anche Verstappen. In ogni caso la seconda fila è una buona opzione per noi. L’effetto scia quindi funzionava in rettilineo ma era controproducente in curva. Alla fine va bene così, non è un cattivo risultato. Sono felice per Gasly ma domani… vedremo. Comunque la Alpine è andata subito forte, fin dall’inizio del weekend”.