Carlo Vanzini non commenterà i test della F1 in Bahrain: il messaggio del telecronista

Articolo di Francesco Lucivero

Il telecronista milanese ha scelto il proprio canale YouTube per confermare la sua assenza dalla cabina di commento per i test in Bahrain.

Carlo Vanzini non sarà in cabina di commento per i test pre‑stagionali di Formula 1 che si svolgeranno a febbraio in Bahrain. La notizia è stata comunicata dallo stesso giornalista attraverso un video pubblicato sul suo canale YouTube, dove la storica voce di Sky Sport F1 ha spiegato ai follower che non potrà prendere parte alla trasferta che, di fatto, inaugura la nuova stagione. “Saranno giornate intense, alle quali assisterò da spettatore” ha detto, senza mezzi termini, confermando la sua assenza.

Nel video, Vanzini ha aggiornato i follower sul proprio stato di salute dopo il drammatico annuncio dei mesi scorsi, spiegando che, per affrontare al meglio il tumore al pancreas che gli è stato diagnosticato lo scorso anno, non potrà essere presente in cabina di commento. Il giornalista aveva già condiviso nelle ultime settimane messaggi toccanti, nei quali aveva raccontato il percorso che sta affrontando. L’annuncio dell’assenza ai test è stato accolto con un’ondata di affetto e sostegno nella sezione commenti, con numerosi messaggi di vicinanza alla voce della Formula 1 in Italia.

Pur non potendo essere presente fisicamente, Vanzini ha assicurato che continuerà a seguire da vicino l’avvicinamento al Mondiale, restando in contatto con il pubblico attraverso i social network. La squadra di commento di Sky si riorganizzerà per coprire le giornate di test, ma l’assenza del suo narratore principale rappresenta inevitabilmente un momento particolare. Il telecronista ha comunque ribadito la volontà di concentrarsi sul proprio percorso di cura senza perdere il legame con gli appassionati.

Carlo Vanzini aveva scelto le pagine del ‘Corriere della Sera’ per raccontare come, lo scorso 18 giugno, aveva scoperto di essere affetto da un tumore al pancreas. Una diagnosi che lo aveva colpito nel profondo, anche perché cinque anni prima la sorella Claudia era scomparsa a causa della stessa malattia.

La voce di Sky Sport, 54 anni compiuti lo scorso 18 luglio, ha iniziato all’indomani della diagnosi il suo percorso di cura, affrontando diverse sedute di chemioterapia in vista dell’intervento programmato per la fine di gennaio. Una battaglia difficile, raccontata con lucidità e coraggio, che ha toccato nel profondo migliaia di appassionati di Formula 1.

Nato nel 1986, giornalista pubblicista e speaker radiofonico appassionato di comunicazione sportiva e culturale. Nell'ambito di collaborazioni con importanti editori italiani, oltre che di uffici stampa, realizza articoli, interviste e contenuti per web, radio, televisione e social media.

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