Tiene banco a Maranello lo scontro tra i due piloti dopo quanto successo in Messico
Continua a tenere banco a Maranello lo scontro tra Lewis Hamilton e Charles Leclerc dopo quanto successo nel Gran Premio del Messico. I due al via hanno battagliato per la prima posizione e hanno finito per favorire Max Verstappen, che ha poi vinto la gara. Hamilton pensa di essere dalla parte del giusto, e anche due giorni dopo su Instagram ha ribadito le sue posizioni.
“Fa così male aver perso quella che poteva essere una vittoria. Dobbiamo saper cogliere ogni opportunità che ci si presenta: è una situazione estremamente frustrante, inutile negarlo. So bene cosa significhi creare le condizioni per avere tali opportunità, gli standard che il team si pone, quelli che io stesso pretendo da me, e quelli che i tifosi si aspettano da noi: tutti meritano di vederci al massimo della nostra forma e di vederci vincere. Siamo qui per gareggiare e vogliamo la vittoria”.
“Lottare è necessario, ma quando una battaglia finisce per danneggiare la squadra, dobbiamo essere onesti e imparare dai nostri errori. Possiamo spingerci a vicenda fino al limite, pur continuando a onorare la responsabilità che abbiamo verso tutti coloro che ci hanno permesso di scendere in pista. Io continuerò a dare tutto me stesso, la fiducia nel team rimane immutata”.
L’ex ferrarista Jean Alesi è stato molto duro con entrambi i piloti sulle colonne del Corriere della Sera: “Purtroppo ho visto due piloti che sembrano correre a titolo personale. Charles che attacca Lewis al primo giro mentre le Ferrari si trovano al primo e secondo posto; entrambi che finiscono lunghi, fuori traiettoria, offrendo a Verstappen la mossa vincente dell’intera domenica. Tutto questo mi è sembrata una follia. Una replica peggiorativa rispetto a quanto accaduto a Monza e una mancanza di rispetto nei confronti di chi consegna a entrambi i piloti una macchina finalmente vincente. Posso capire le ragioni personali che spingono Leclerc e Hamilton a lottare ma ci deve essere un limite questo limite è stato superato”.