Alain Prost è perentorio su Kimi Antonelli

Articolo di Martino Davidi

Il quattro volte campione del mondo ha parlato del trionfo del pilota italiano

La leggenda della Formula 1 Alain Prost ha commentato stupefatto il successo di Andrea Kimi Antonelli nel Mondiale 2026 di Formula 1. Il pilota bolognese ha vinto il titolo piloti ad appena 20 anni, demolendo ogni primato di precocità, e il quattro volte campione del mondo ha ammesso di essere rimasto colpito dalla sua velocissima crescita.

“Questo successo è quasi inspiegabile – ha spiegato Prost a L’Equipe – . Ogni paragone con le altre epoche non si può fare, io ad esempio sono arrivato in Formula 1 soltanto a 25 anni, quindi parliamo di generazioni completamente diverse. Un’altra cosa che mi colpisce è che a diventare campione sia un italiano. Naturalmente, c’è stata un’epoca in cui la Ferrari non voleva piloti italiani sulle proprie monoposto, e questo non ha aiutato”.

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“Il successo di Antonelli si spiega anche con i nuovi regolamenti, probabilmente a 20 anni ha avuto una sorte di vantaggio, ha capito meglio come gestire l’energia.C’è anche qualcosa che non si riesce a esprimere a parole… In passato quando si era molto giovani serviva comunque un po’ di tempo per adattarsi al sistema. A lui no. È questo che mi sorprende maggiormente. Si ha l’impressione che sia un vecchio veterano”.

Prost ha citato l’esempio di Monaco: “Non ho visto da parte sua nemmeno il più piccolo errore durante tutto il fine settimana, eppure ho seguito tutto. Le prove libere, le qualifiche, la gara. E quelli sono luoghi in cui, quando si spinge, quando si cerca la pole position o la vittoria, gli errori arrivano in fretta. E invece non ne ha fatti”.

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Per Prost l’ambiente in cui è cresciuto è stato fondamentale: “Non conosco le persone che lo circondano, ma credo che l’ambiente abbia un ruolo molto importante quando si è così giovani, per aiutarti a mantenere la calma, per guidarti. Lui è un ragazzo molto gentile, ma in pista, quando abbassa la visiera, anche a 20 anni, ha davvero il coltello tra i denti, la grinta, la voglia di vincere”.

Grande appassionato di sport, è stato un discreto lanciatore di peso ma ha dovuto smettere per problemi ai tendini. Ciò non gli ha impedito di mantenere i legami con il magico mondo dell’atletica. Gli piace scrivere, ma anche leggere: il suo autore preferito è Stephen King e spera di poterlo incontrare un giorno.

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